Semi di legalità in Gallura: la Costituzione spiegata ai bambini delle scuole di San Pasquale

OLBIA. Il futuro della democrazia cammina sulle gambe dei più piccoli. In Gallura, tra i banchi della scuola primaria di San Pasquale, il 13 aprile 2026 segna una data storica per l’educazione civica in Sardegna. Grazie alla  Fondazione Vittorio Occorsio (FVO), i principi fondamentali della nostra Repubblica non sono più concetti astratti chiusi nei codici, ma diventano "parole vive" capaci di accendere la curiosità delle nuove generazioni. L’iniziativa, intitolata  “Le parole della Costituzione”, rappresenta il primo progetto di alfabetizzazione costituzionale dedicato alle elementari nell'isola: in un'epoca dominata dalla velocità e dal digitale, la Fondazione sceglie di investire sulla costruzione di una coscienza democratica solida, partendo proprio dall’infanzia. Il cuore pulsante dell’evento è l’intervento della costituzionalista  Carla Bassu. In qualità di Special Advisor della Fondazione Occorsio, la professoressa Bassu incarna perfettamente la missione di tradurre la complessità del diritto in un linguaggio accessibile, empatico e profondamente formativo. Non si tratta di una lezione accademica, ma di un viaggio guidato in cui la studiosa accompagnerà le bambine e i bambini alla scoperta dei valori di libertà, uguaglianza e solidarietà, trasformando la Carta Costituzionale in una "mappa" per diventare cittadini responsabili. La sua presenza sottolinea l’importanza di unire l’eccellenza della competenza scientifica alla passione educativa: solo chi conosce profondamente la materia può renderla semplice senza svilirne l’importanza.

 Il progetto si inserisce nella IV edizione de  “La giustizia adotta la scuola”, un percorso sostenuto dalla RAS e dalla Fondazione di Sardegna che mira a fare della legalità un patrimonio condiviso. La scelta di San Pasquale, frazione tra Santa Teresa Gallura e Tempio Pausania, dimostra la volontà della Fondazione di raggiungere ogni territorio, ribadendo che la cultura dei diritti non ha confini. L’incontro, coordinato dalla docente Anna Maria Idile, è anche un omaggio alla memoria: la Fondazione porta infatti il nome del magistrato  Vittorio Occorsio, che cinquant'anni fa pagò con la vita il suo impegno contro il terrorismo. Oggi, quella stessa dedizione si trasforma in un seme di speranza gettato nelle aule scolastiche.

 Promuovere l’alfabetizzazione costituzionale significa fornire ai bambini gli strumenti per interpretare il mondo. Quando una costituzionalista del calibro di Carla Bassu dialoga con i più piccoli, la Costituzione smette di essere un libro antico e diventa un manuale di istruzioni per il presente e per il futuro. Con questa iniziativa, la Fondazione Vittorio Occorsio conferma che la difesa della democrazia inizia con la conoscenza e che, per formare i cittadini di domani, è necessario parlare al cuore e all'intelligenza dei bambini di oggi.

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