Dl Dignità: Cgil, titolo inopportuno, un'occasione persa

economia
AdnKronos
Roma, 7 ago. (AdnKronos) - "Un titolo impegnativo ma francamente inopportuno". Così Tania Scacchetti, segretaria confederale della Cgil, commenta il Decreto dignità appena approvato al Senato. "Si era partiti con un obiettivo affatto scontato - rileva in una nota -, mettere al centro dell’intervento la dignità del lavoro contrastando la precarietà, ma si è risolto in un intervento che contraddice nei fatti quel titolo ambizioso e importante, a partire dalla reintroduzione dei voucher. Si continua a inseguire, la logica del lavoro mordi e fuggi, poco retribuito e dequalificato, che svilisce competenze e professionalità"."Mentre i dati sul lavoro, sulla situazione economica delle famiglie e la cronaca ci ricordano ogni giorno che il nostro Paese ha bisogno di lavoro buono con diritti e tutele, oggi si vara un provvedimento che somma questioni molto differenti in modo disorganico, con interventi parziali che non porteranno benefici se non sostenuti da un intervento serio e generale di contrasto alla precarietà", sottolinea ancora Scacchetti."Un'occasione persa per dare risposte alla parte di Paese che aveva avuto fiducia nel cambiamento", conclude la segretaria confederale della Cgil.

Leggi anche

SIDDURA
SIDDURA