Legittima difesa: Grasso, danno grave a livello normativo e culturale

politica
AdnKronos
Roma, 24 ott. (AdnKronos) - "Nel nostro Paese non hanno diritto di cittadinanza né la vendetta né la pena di morte soggettiva. Il danno grave, oltre che a livello normativo, è anche a livello culturale: la vostra propaganda sta facendo credere ai cittadini che sarà lecito sparare in casa propria, e produrrà – inevitabilmente, pur non toccando le norme specifiche – un aumento di armi in circolazione nel nostro Paese. Lo ribadisco: più armi non significa più sicurezza! Sappiamo bene che aumenta la possibilità di incidenti di ogni tipo, in un momento in cui, da anni, i reati diminuiscono". Lo ha detto il senatore di Leu, Pietro Grasso, nella dichiarazione di voto contraria sulla modifica della Legittima difesa."Ricordo ai senatori 5 stelle quanto affermavano Di Maio e Di Battista nel 2015. Scriveva Di Maio su Facebook: 'uno stato serio non dovrebbe consentire ad un singolo individuo di tenere armi in casa. La detenzione di armi va ridotta drasticamente'. Rispondeva Di Battista: 'bravissimo Luigi. In Usa si comprano nei supermercati. Stiamo andando verso quel tipo di società. Faremo di tutto per non permetterlo nel nostro paese'. Ecco: state facendo esattamente l’opposto, colleghi cinque stelle, obbedienti alle richieste del vostro alleato. State ballando sulla musica della Lega, rinnegando i vostri principi".

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