Energia: è online il nuovo numero della newsletter del Gme (3)

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AdnKronos
(AdnKronos) - Se l’auto elettrica è il simbolo della mobilità sostenibile del futuro, i veicoli a gas sono una realtà consolidata del presente, sia quelli alimentati a gas naturale compresso (CNG), per cui la filiera è ormai avviata e strutturata, sia quelli a gas naturale liquefatto (GNL) che, grazie all’avanzamento tecnologico, stanno conoscendo negli ultimi anni un rapido sviluppo."A livello europeo, sono infatti operativi oltre 3.500 distributori di metano e al 2025 il totale di punti vendita potrebbe toccare le 6.000 unità. La copertura non è tuttavia omogenea sul territorio europeo", ammettono Santori e Gugliotta. "L’Italia guida la classifica (quasi 1.300 impianti), seguita dalla Germania (quasi 870). Marginale invece il ruolo degli altri paesi. Guardando al futuro, le prospettive di sviluppo per l’Ue indicano che i veicoli privati a gas naturale possano rappresentare nel 2030 il 13% del mercato, quelli pesanti il 20% e i bus il 34 %. La stima per l’Italia è di 2.500.000 veicoli leggeri entro il 2025", sottolineano. Infine il Car sharing, ride sharing e mobilità condivisa: "Nel 2015 gli utenti registrati ai servizi di car sharing erano 7 mln e si stima possano diventare 36 mln entro il 2025 – precisano i due analisti del Rie –. L’Europa rappresenta il 50% del mercato mondiale e, secondo le stime di Deloitte, passerà dai 2,2 mln di utenti del 2014 ai 15,6 mln del 2020; contestualmente, alla stessa data, i veicoli condivisi supereranno le 150.000 unità. L’avvento di servizi di ride sharing, inoltre, sta rivoluzionando il comportamento dei “consumatori di mobilità” sia su tratte urbane che su lunghi viaggi. Nel 2017, gli utenti che nel mondo hanno condiviso almeno un viaggio sono stati 425,7 mln, e si stima raggiungeranno i 684,4 nel 2022", concludono Santori e Gugliotta.

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