Tav: Toninelli, Francia riconosce legittimità interrogativi Governo (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - "Proseguo nel dissipare i dubbi ricordando che siamo del tutto consapevoli che il blocco delle opere può comportare costi derivanti dagli impegni assunti dai Governi precedenti. Questi costi - ha detto Toninelli - non rientrano nell’analisi costi benefici in senso proprio, ma la struttura tecnica di missione è ugualmente incaricata di valutarli e rappresentarli attraverso una ulteriore e distinta analisi tecnico-giuridica, di cui il Governo terrà conto nelle sue decisioni."Ribadisco quindi ancora una volta che sia l’analisi costi-benefici in senso tecnico sia la parallela analisi degli oneri a carico del bilancio pubblico in caso di blocco delle opere infrastrutturali, comprese quelle su cui esistono accordi internazionali, saranno rese pubbliche. Il tempo che si sta impiegando per queste complesse valutazioni risulterà comunque minimo rispetto ai tempi di realizzazione complessivi delle grandi opere in esame e sarà tale da non produrre conseguenze dannose per l’interesse del Paese", ha affermato ancora Toninelli. Il ministro delle Infrasturtture ha ricordato come "il costo delle opere pubbliche programmate dai Governi precedenti a partire dalla famigerata “Legge Obiettivo” è aumentato in modo esponenziale: la Tav Milano-Bologna-Firenze che secondo la stima iniziale doveva costare 1,3 miliardi di euro, al suo completamento è costata circa 13 miliardi di euro, con un aumento del 917%. La statale n. 38 in Valtellina, che doveva costare 481 milioni di euro, dopo 13 anni, è arrivata a costare 2,5 miliardi di euro, ossia il +401%".

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