Fase 3: Competere.Eu, avviare manovra di incentivi senza procedure nuove

lavoro
AdnKronos

Roma, 25 giu. (Labitalia) - "Sarebbe inutile avviare una grande manovra di incentivi e supporti senza, a monte, aver previsto delle procedure nettamente diverse rispetto al passato. Condivido quanto ha detto all’assemblea di Unioncamere il presidente Carlo Sangalli. Le proposte fatte in sede di assemblea sono sicuramente importanti e non più prorogabili, a partire dalla digitalizzazione e le tecnologie 4.0 ma, in primis a mio parere, va fatta una grande opera di semplificazione delle procedure al fine di avere un impatto più deciso ed immediato sul mondo delle imprese." Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Giuseppe Arleo coordinatore dell’Osservatorio per la ricostruzione economica dopo il Covid-19 del think tank Competere.Eu.

Arleo porta nel think tank la sua esperienza di commercialista e fondatore dello Studio Arleo, realtà specializzata nella consulenza alle piccole e medie imprese nella partecipazione a bandi europei, nazionali e regionali, attiva come service anche per alcuni tra i principali studi di commercialisti italiani. "Gli effetti della pandemia - spiega - come indicati numericamente da Sangalli, sono già immediatamente percepibili in 44.000 imprese in meno avviate nel periodo tra marzo e maggio scorsi. Le aree geografiche più colpite, unitamente ai settori di attività, hanno risentito ovviamente dell’impatto della pandemia, in alcune zone maggiore rispetto ad altre".

"Sicuramente - assicura - è un primo dato, forse anche fisiologico visto il periodo di lockdown, ma sicuramente impone una profonda riflessione perché è l’anticamera dei dati ancora più negativi che ci avviamo a riscontrare per via degli effetti che verranno sulle imprese che, per forza di cose, avranno ripercussioni sugli aspetti sociali."

Leggi anche