Dazi: Boscaini (Federvini), 'vino italiano di nuovo nel mirino Usa'

economia
AdnKronos

Milano, 25 giu. (Adnkronos) - ‘Dopo aver colpito i liquori e i cordiali italiani, gli Usa mettono nuovamente nel mirino anche il vino italiano. Lo ha detto il presidente di Federvini, Sandro Boscaini, dopo la pubblicazione da parte del Dipartimento del Commercio americano dell’avviso sulla prossima apertura della consultazione pubblica per la redazione della nuova lista di prodotti soggetti a dazi.

"Il protrarsi di questa tensione commerciale acuisce le difficoltà in un periodo di grande sofferenza sociale ed economica, durante la quale sarebbe invece il caso di collaborare per eliminare barriere tariffarie e supportare il libero scambio, ripristinando per il settore dei Vini e degli Spiriti quel quadro di relazioni commerciali, fondato sull’accordo zero for zero, raggiunto dall’allora Cee e dagli Usa del 1997 per ridare vita a scambi regolari, importanti e soprattutto vantaggiosi per entrambe le sponde dell’Atlantico", ha proseguito Boscaini.

"Si tratta di una lista preliminare che riprende, di fatto, gli elenchi che erano già stati pubblicati ad aprile e a luglio 2019. A complicare il quadro, si aggiunge lo slittamento della decisione del panel Wto sugli aiuti Boeing, tra la fine di agosto e il mese di settembre. Confidiamo che le diplomazie riprendano quanto prima un dialogo per studiare una soluzione, senza coinvolgere settori del tutto estranei alla querelle aerospaziale e per di più fortemente provati dalla pandemia”, ha concluso Boscaini.

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