Aborto: Gelmini, 'bene Piemonte, interruzione gravidanza da non banalizzare'

politica
AdnKronos
Roma, 3 ott. (Adnkronos) - "La Regione Piemonte ha meritoriamente corretto le linee guida agostane del ministero della Salute sull’utilizzo domiciliare della Ru486, la cosiddetta ‘pillola abortiva’. La legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza è dal 1978 un presidio di civiltà che ha tenuto insieme, in un equilibrio complesso, la libertà della donna, il diritto ad una procreazione cosciente e responsabile e il valore della vita". Lo afferma Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Ialia alla Camera."L’aborto -aggiunge- non è un mezzo per il controllo delle nascite e non può essere banalizzato. E questo sia per ragioni sanitarie che per ragioni morali: non a caso l’interruzione volontaria di gravidanza è prevista dalla 194 solo in un contesto ospedaliero. La Ru486 non è un farmaco ‘da banco’ e la decisione della giunta regionale piemontese, oltre ad essere condivisibile, può aprire la strada ad altre Regioni per tornare ad una corretta applicazione della legge”.

Leggi anche

Cala dei Sardi Scuola Nautica
SIDDURA