Governo: Faraone, 'occasione Draghi irripetibile, partiti siano responsabili'

politica
AdnKronos
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - "'Nonostante sia la generazione meglio istruita di sempre, i giovani stanno pagando un prezzo troppo alto per la crisi. Per evitare di creare una 'generazione perduta'dobbiamo agire in fretta (...) Privare un giovane del proprio futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza'. Rileggendo oggi le parole pronunciate ad agosto, durante il meeting di Rimini, dal Presidente incaricato Mario Draghi, si ricava la reale percezione della statura, della lungimiranza, dello spessore di questa straordinaria figura". Lo scrive il capogruppo Iv al Senato, Davide Faraone, su Fb."Oltre la sua storia, oltre il suo curriculum, la verità è che ci troviamo al cospetto di un uomo che per levatura, carisma e cultura appartiene alla categoria dei giganti della Repubblica. Dopo aver ricevuto l’incarico dall’altro 'gigante' contemporaneo, ovvero il Presidente Mattarella, da oggi Mario Draghi si appresta a consultare le forze politiche e le parti sociali per mettere in campo un governo all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte: 'vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese, spendere bene le risorse del Next Generation Eu'". "Ho rispetto per il travaglio in corso all’interno dei partiti che si trovano a fare i conti con uno scenario che non avevano preventivato, ma oggi è il momento di guardare oltre il proprio interesse di parte. Oggi è il momento della responsabilità. Tra vent’anni nessuno ricorderà gli insulti e le polemiche di questi giorni, ma solo le scelte politiche che saremo stati capaci di compiere per portare l’Italia fuori dalle crisi sanitaria, economica, sociale ed educativa. La disponibilità di un uomo come Mario Draghi a condurre questo nuovo percorso di rilancio del Paese rappresenta un’occasione storica irripetibile. Non coglierla sarebbe un atto sconsiderato e devastante per tutti gli italiani, quelli di oggi e quelli di domani".

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