Monopolio trasporto navale per l'Isola
Cappellacci striglia la Giunta regionale

OLBIA. "La Giunta non resti inerte, ma si faccia parte attiva contro possibili situazioni monopoliste". Così Ugo Cappellacci ha rilanciato l'allarme su una possibile nuova concentrazione in poche mani del trasporto dei collegamenti marittimi, segnalato anche dalla Uil-Trasporti intervenuta sul "caso Tirrenia". "Di fronte ad un pericolo gravissimo sia per il diritto alla mobilità dei sardi che per gli interessi delle imprese locali non si può restare in attesa che gli eventi si verifichino, ma occorre intervenire nell'immediato sollecitando un intervento dell'antitrust. Quando nella passata Legislatura ci siamo trovati dinanzi ad una situazione che configurava un vero e proprio cartello delle compagnie, che mise sotto embargo la Sardegna, non abbiamo avuto alcun timore, abbiamo segnalato la questione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ottenendo anche una clamorosa vittoria nei confronti degli armatori. Allo stesso modo la nostra Giunta regionale diede uno schiaffo al Governo nazionale, ottenendo un'altra vittoria davanti ai giudici costituzionali, che su nostro ricorso finalmente riconobbero il pieno diritto della Sardegna a partecipare alle decisioni sui trasporti marittimi e a non essere piu' esclusa illegittimamente. Non si può lasciare cadere nel nulla questa battaglia, che e' una bandiera di tutti i sardi. La Giunta si svegli prima che sia troppo tardi e, come sollecitato anche con un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale a Giugno si impegni a contrastare nelle sedi opportune ogni iniziativa ispirata a instaurare nel settore una situazione di monopolio o di cartello".


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SIDDURA TÌROS