L'Olbia non passa con il Prato, finisce 1-0 per i toscani

OLBIA. Battaglia nel gelo. Prato-Olbia, di scena al "Mannucci" Pontedera, ha lasciato ben poco allo spettacolo trovando nel nervosismo e nelle spigolosità di un campo in sintetico realmente malmesso una partita maschia che il Prato fa sua grazie all’autorete di Roberto Ogunseye al minuto 66. Quello stesso Ogunseye sulla testa del quale, in avvio di primo tempo, era capitata la più ghiotta delle occasioni del match, non capitalizzata quando, in tuffo nell’area piccola, la palla addosso sbatteva addosso al portiere locale Alastra.

L’Olbia, dopo la bella prova di Livorno, ha comunque fatto registrare un passo indietro sia sul piano del gioco che sul piano dello spirito.
Il Prato mostrava complessivamente più mordente e cattiveria andando a vincere contrasti e rimpalli che facevano spesso fatto seguito ai tanti errori d’impostazione di disimpegno registrati da ambo le parti in fase.
I bianchi di Mereu soffrivano nel primo tempo l’intraprendenza di Piscitella e Ceccarelli sugli esterni, valsa tuttavia al Prato niente più che qualche calcio d’angolo. Piredda e Biancu cercavano di accendere la luce quando il campo consentiva controlli agevoli, provando anche il tiro dalla distanza, mentre l’unica conclusione pratese degna di nota arrivata al 22’ con Aresti bravo a disinnescare la minaccia.

Una lotta incessante dentro al quale l’unica vera palla gol la sciupava Ogunseye all’11’: Piredda allargava per Biancu che con l’esterno del piede pescava l’attaccante in area piccola, ma il colpo di testa veniva miracolosamente respinto da Alastra. Il gol, meglio l’autogol, che spacca la gara arrivava invece al 66’: punizione dal vertice sinistro di Liurni che batteva forte verso che Ogunseye il quale, nel tentativo di respingere, spediva la palla in rete sul primo palo. Un gol beffardo che scuoteva l’animo dei bianchi, malgrado il direttore di gara allontanasse Mereu dal campo per non precisate ragioni. Pinna con un tiro impreciso da buona posizione, Pennington di testa e il clamoroso rigore non concesso al 92’ per fallo di mano in area pratese circoscrivevano il forsennato ma vano forcing finale dell’Olbia. Si torna a casa con 0 punti per la terza volta consecutiva al termine di una prestazione decisamente sottotono.
E per fortuna che domenica, contro la Lucchese, si torna finalmente nel nostro “Nespoli”. Per rialzare la testa e riprendere a far puntiÓ.

TABELLINO 
Prato-Olbia 1-0 | 16ª giornata

PRATO: Alastra, Marini, Marzorati, Martinelli, Seminara (68’ Badan), Bonetto (58’ Liurni), Guglielmelli (87’ Demoleon), Fantacci, Piscitella, Orlando (87’ Vangi), Ceccarelli. A disp.: Reggiani, Cecchi, De Simone, Rozzi, Ghidotti, Giannini. All.: Pasquale Catalano
OLBIA: Aresti, Pinna, Iotti, Leverbe, Cotali, Feola, Muroni, Piredda, Biancu (73’ Pennington), Ragatzu, Ogunseye. A disp.: Van der Want, Manca, Dametto, Pisano, Vispo, Marongiu, Arras, Senesi. All.: Bernardo Mereu
ARBITRO: Nicola De Tullio di Bari. Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo e Claudio Gualtieri di Asti
MARCATORI: 66’ aut. Ogunseye 
AMMONITI: 31’ Piredda, 51’ Biancu, 60’ Martinelli, 67’ Marini, 81’ Fantacci, 93’ Aresti
NOTE: Espulso Mereu al 75’. Recupero: 0pt; 4’st. Spettatori: 100 circa». Gara giocata al "Mannucci" di Pontedera.

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