Doppio incontro organizzato da Prospettiva Donna nel Liceo Gramsci e in biblioteca

OLBIA. Un doppio appuntamento per parlare di seconda vittimizzazione. Venerdì 16 febbraio l’aula magna del Liceo Classico di Olbia ospiterà, a partire dalle 10, un convegno di formazione dal titolo «Vittimizzazione secondaria: l’approccio multidisciplinare per contrastarla e il ruolo dei Centri Antiviolenza», organizzato dall’associazione Prospettiva Donna, sempre nell’ambito del progetto «SaS – Sardegna a scuola», sostenuto dalla Regione. Ad aprire questo incontro, che sarà moderato dalla giornalista Titti Damato, i saluti di Paola Gosamo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Tempio Pausania. Il convegno sarà incentrato sul tema della violenza sulle donne e in particolare ci si concentrerà su quella che viene definita «vittimizzazione secondaria», un argomento ancora poco conosciuto e spesso sottovalutato. Si tratta di una vera e propria seconda vittimizzazione a cui le donne, già vittime di crimini, vengono sottoposte quando la violenza da loro subita non viene riconosciuta dalle istituzioni e da tutti coloro che dovrebbero intervenire per contrastarla, quando a prevalere è un atteggiamento colpevolizzante nei confronti della vittima che può diventare poi oggetto di una esposizione mediatica non voluta.

Ad analizzare e illustrare gli aspetti giuridici a livello nazionale e internazionale del fenomeno saranno ospiti di eccezione quali Fabio Roia, magistrato dal 1986, Presidente di Sezione del Tribunale di Milano e componente del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2006 al 2010, da sempre impegnato nel contrasto alla violenza contro le donne, e Simona Lanzoni, seconda Vicepresidente del GREVIO-Experts, il gruppo di esperti/e indipendenti incaricato di verificare l’attuazione della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica; interverranno con loro altri/e esperti/e di rilievo come Maria Lucia Piga, professoressa di Sociologia del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, Ida Flora Manca, Responsabile Integrazione Sociosanitaria ATS ASL n°2 Olbia, Cristiano Depalmas, docente del centro di vittimologia dell’Università di Sassari, Carla Concas e Patrizia Desole, rispettivamente psicologa-psicoterapeuta e presidente e responsabile del centro antiviolenza Prospettiva Donna, insieme a Maria Paola Oggiano, avvocata dello stesso centro e presidente dell’AIED di Sassari. Il convegno, con chiusura prevista per le ore 13, sarà seguito da una troupe televisiva di studenti e studentesse delle scuole coinvolte nel progetto SaS, coordinata da Fabrizio Derosas. Il secondo appuntamento si terrà a partire dalle 17 presso la Biblioteca Civica di Olbia, per l’approfondimento e la presentazione del nuovo libro di Fabio Roia «Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche. Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo». Insieme all’autore del libro, interverranno ancora Maria Paola Oggiano e Patrizia Desole. A moderare l’incontro sarà Marco Bittau, capo servizio de La Nuova Sardegna di Olbia. Gli assistenti sociali potranno richiedere i crediti formativi ex post come previsto dalla convenzione Croas Sardegna e Cav Olbia. L’ordine degli avvocati del foro di Tempio Pausania ha riconosciuto due crediti per la sessione mattutina e due per quella pomeridiana. Lo stesso tema verrà affrontato nel convegno di sabato 17, presso l’aula consiliare del Comune di Oristano, organizzato dal centro antiviolenza Donna Eleonora.

 
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