Domenica arriva il Pontedera, l'Olbia prepara la sfida

OLBIA. Dopo la sosta forzata imposta dal rinvio di tutto le gare del Pro Piacenza, l'Olbia ha ripreso gli allenamenti ieri mattina per dare inizio alla settimana di lavoro che condurrà alla sfida contro il Pontedera. Sul centrale del Geovillage la truppa di mister Filippi si è disimpegnata in una sessione scandita da un lungo riscaldamento tecnico a cui hanno fatto seguito un lavoro situazionale sulle transizioni e, in chiusura, una serie di partitelle a tema.

In casa olbiese si respirano serenità e concentrazione. La convincente vittoria ottenuta contro l'Entella ha restituito fiducia e ottimismo a un gruppo che ora non vuole certamente fermarsi. A maggior ragione, in un mese, quello di febbraio, che vedrà i Guardiani del Faro impegnati al "Nespoli" in 4 occasioni. Detto del Pontedera (si gioca domenica 3 febbraio alle 14:30: vendite dei biglietti aperte), l'Olbia dovrà fare gli onori di casa a Cuneo (10 febbraio), Carrarese (17 febbraio) e Siena (20 febbraio, nel recupero della 15ª giornata). Una serie di gare che può essere cruciale per tirarsi fuori dalle zone calde e ricostruire una classifica che, presto o tardi, subirà ulteriori variazioni dovute alle penalizzazioni.

La testa è oggi comunque rivolta esclusivamente al Pontedera. Solida e caparbia, la squadra di Ivan Maraia può essere a tutti gli effetti considerata la sorpresa del campionato, forte com'è dei 33 punti conquistati e dei rinnovati obiettivi stagionali che ora virano decisamente verso la conquista di un posto nei playoff. I granata sono reduci dal rocambolesco pareggio per 3-3 ottenuto contro il Siena e ancora imbattuti nel 2019. Nella gara di andata l'Olbia disputò una prova di grande livello tecnico-tattico che tuttavia non bastò a limitare il cinismo di un Pontedera abile a passare in vantaggio nel miglior momento dei bianchi e a neutralizzare un calcio di rigore di Ragatzu in avvio di ripresa. Il raddoppio locale con un jolly balistico di rara bellezza premiò oltre misura i locali, con l'Olbia che riuscì invece a timbrare il cartellino con la perla di Vallocchia scagliata sotto l'incrocio dei pali. Non fu sufficiente ad agguantare il meritato pareggio, ma al "Nespoli" la musica sarà ben diversa. E i tre punti il tesoro su cui mettere le mani.  
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SIDDURA MAÌA