La Regione Sardegna alla fiera del turismo di Berlino

OLBIA. È il principale appuntamento promozionale nel primo mercato turistico della Sardegna. La Regione si presenta all’Internationale Tourismus-Börse (ITB) di Berlino, la maggiore fiera tedesca di settore, nonché uno dei più importanti e prestigiosi eventi dell’industria mondiale del turismo. Da oggi fino a domenica 10 marzo, l’Assessorato del Turismo, Commercio e Artigianato accompagna 29 operatori accreditati, in rappresentanza di hotel e catene alberghiere, camping, tour operator, società di servizi, consorzi turistici e DMC. Gli espositori isolani promuovono la destinazione Sardegna in una kermesse che ospita circa 10mila operatori provenienti da 180 Paesi e registra in media circa 160mila visitatori, in gran parte addetti ai lavori, compresi circa 6mila fra giornalisti e blogger di viaggio.

Giunta alla 53esima edizione e articolata in 26 padiglioni, l’ITB è l’evento di riferimento per il mercato tedesco grazie alle articolazioni tematiche in Travel Technology, Trends&Events con Young Travel, ECOtourism ed Experience Adventure, Cruises, Turismo e Cultura. L’Assessorato del Turismo ha uno spazio espositivo di 230 metri quadri allestito nella Halle 1.2, vero e proprio business center dove le imprese sarde potranno proporre l’offerta ai buyer internazionali. Agli appuntamenti commerciali in fiera è stato associato ieri un workshop nella capitale tedesca, cui hanno preso parte 15 tra gli operatori sardi accreditati.


Berlino è la quarta tappa del tour promozionale dell’Assessorato del Turismo in Germania che è partito con gli appuntamenti di Stoccarda e Dusseldorf a gennaio, per poi toccare Monaco di Baviera a febbraio e infine chiudersi, nel prossimo mese di maggio, alla Imex di Francoforte: una scelta strategica in quello che è di gran lunga il principale bacino turistico per l’Isola a livello assoluto, con riscontri eccezionali negli anni. Infatti la crescita è stata costante ed esponenziale: si è passati da un milione e centomila presenze nelle strutture ricettive sarde nel 2012 sino a circa due milioni di presenze del 2018.

È soprattutto grazie ai viaggiatori tedeschi che, nel 2018, per la prima volta gli arrivi dei turisti dall’esterno hanno superato quelli dall’Italia (50,3% contro 49,7%). Turismo attivo e culturale, vacanze sostenibili ed esperienziali sono i temi più congeniali al mercato tedesco e quelli su cui la Regione sta strutturando un’offerta di qualità composta da prodotti innovativi e attraenti, che generano motivazioni di viaggio nel corso di tutto l’anno: i tedeschi scelgono sempre di più la Sardegna, oltre che per il mare, per vivere esperienze autentiche nei vari periodi dell’anno

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SIDDURA MAÌA