L'Olbia vince 0-1 con il Gozzano in trasferta

OLBIA. Prestazione, tre punti, sorrisi. L'Olbia sbanca il "Piola" di Vercelli restituendo al Gozzano il sacco dell'andata e regalandosi il terzo successo esterno della stagione. Una prova convincente, quella confezionata dalla truppa di Filippi, scesa in campo con mordente e concentrazione e un reparto offensivo (privato dell'acciaccato Ceter e di Ragatzu, comunque partito al seguito della squadra) del tutto inedito composto da Peralta, Maffei e Senesi, mentre Gemmi (in luogo di Muroni) gestisce tempi e movimenti dalla cabina di regia.

FATTORE PERALTA. La partita non concede troppo allo spettacolo. L'Olbia è ordinata e guardinga, il Gozzano in cerca della fiammata ma impreciso. L a diretta conseguenza è un contrapposizione che lascia ben pochi spunti alla cronaca, almeno sino a quando, è il 23', Gemmi non concretizza il primo tiro della gara con un destro da fuori area che non sorprende Casadei. Con il passare dei minuti l'Olbia guadagna metri e un Peralta ispirato e costante spina nel fianco punge e frantuma il ghiaccio al 32': il trequartista si gira e converge dalla destra spedendo la palla all'angolino con la complicità di una deviazione. È il classico episodio che spacca la gara, perché il Gozzano accusa il colpo e l'Olbia si divora il raddoppio al 43' quando Senesi, da pochi passi, non trova la battuta vincente sul cross di Maffei a sua volta smarcato da un delizioso filtrante dell'onnipresente Peralta.

MESSIAS...SENZA SEGUACI. Il Gozzano che approccia la ripresa cambia radicalmente faccia. Nelle battute iniziali, la squadra di Soda è senz'altro più determinata e coraggiosa nell'andare alla ricerca di un pari a cui va vicinissima prima al 48' quando Messias colpisce il palo e poi al 52' quando ancora il brasiliano, penetrato per vie centrali, calcia fuori da posizione favorevole. Ma se l'allarme suona, l'Olbia non sta di certo a guardare. E assorbita la reazione locale, ritrova misure e predominio, agevolata anche dal rosso diretto estratto nei confronti di Emiliano per fallo su Senesi. Al 65' Pennington si smarca in area ma non inquadra lo specchio da ottima posizione, mentre al 73' Peralta, imprendibile tra le linee, scalda i guantoni di Casadei.

UN TUFFO E UN ESORDIO. Negli ultimi quindici l'Olbia resta in totale controllo e Filippi decide di aumentare la qualità del palleggio inserendo Ragatzu e Caligara, quest'ultimo all'esordio stagionale e assoluto con la maglia bianca. Quando però la partita resta in bilico, è facile esporsi a circostanze di rischio e l'Olbia, pur impenetrabile, vive lo spavento all'83' quando ancora Messias calcia forte e d'effetto esaltando il balzo di Van der Want che manda la palla in corner. Un brivido, niente di più. Negli scampoli finali di gioco, l'Olbia conduce agevolmente l'imbarcazione in porto e scarica a terra tre punti di estrema importanza.  

TABELLINO
Gozzano-Olbia 0-1 | 30ª giornata

GOZZANO: Casadei, Gigli, Mangraviti, Emiliano, Petris, Messias, Grossi (46' Palazzolo), Evan's (68' Tumminelli), Gemelli, Bruschi (52’ Secondo), Carletti (75' Libertazzi). A disp.: Viola, Manè, Romeo, Salvestroni, Acunzo, Bruzzaniti, Rizzo, Venturi. All.: Antonio Soda
OLBIA: Van der Want, Pinna, Bellodi, Iotti, Pisano, Vallocchia, Gemmi, Pennington, Peralta, Senesi (81' Caligara), Maffei (75' Ragatzu). A disp.: Romboli, Pitzalis, Dalla Bernardina, Cotali, Biancu, Muroni, Ceter. All.: Michele Filippi
ARBITRO: Luca Angelucci (Foligno). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Francesco Giancaglini (Vasto)
MARCATORE: 32’ Peralta
AMMONITI: 30’ Gemelli (G), 46' Messias (G), 64' Peralta, 85' Pisano
ESPULSO: al 56’ Emiliano (G) per fallo su Senesi
NOTE: Recupero: 1' pt, 4' st


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