Aspettando il Cinema di Tavolara con Angelo Turetta

OLBIA. Il Festival del Cinema di Tavolara “Una notte in Italia” si prepara ad accendere il proiettore. Dal 16 al 21 luglio andrà in scena una nuova ed entusiasmante edizione della celebre kermesse che fin dal 1991 rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande schermo. Proiezioni, dibattiti e super ospiti saranno gli elementi principali di una manifestazione che anche quest’anno si svolgerà tra la Peschiera di San Teodoro, Porto San Paolo e l’isola di Tavolara. Ma intanto l’associazione Argonauti, che da sempre organizza lo storico festival, promuove una serie di attività di formazione sui mestieri del cinema. La prima si è svolta lo scorso weekend, sabato 8 e domenica 9 giugno, con protagonista il noto fotografo Angelo Turetta, che ha tenuto un workshop al quale hanno partecipato numerosi fotografi, sia professionisti che amatoriali, tra cui diversi giovani. Il prossimo appuntamento è invece in programma sabato 22 e domenica 23 giugno. Per l’occasione arriverà a Olbia il regista Daniele Luchetti.

 La fotografia secondo Turetta. Al Politecnico Argonauti, per seguire il workshop, sono arrivati da tutta la Sardegna. Un pubblico davvero rapito ed eterogeneo, dai sedicenni fino agli over 60. Un’occasione da non perdere, visto che Angelo Turetta è un fotografo che vanta una grande esperienza costruita attraverso una lunga e prestigiosa carriera: ha iniziato il suo percorso fotografando l’avanguardia teatrale degli anni Settanta e Ottanta, da decenni lavora per l’agenzia Contrasto come ritrattista e reporter, insegna fotogiornalismo all’Istituto europeo di Design e ha realizzato importanti reportage anche sul cinema, vincendo nel 2001 il premio “World press photo” e più volte il “CliCiak”. A Olbia Turetta ha incentrato il suo workshop sul lavoro del fotografo di scena, parlando anche dell’evoluzione del linguaggio fotografico e delle contaminazioni con le altre arti, e ha fornito inoltre dati tecnici e consigli su come si agisce con efficacia in un set. «Abbiamo parlato dell’interpretazione del reale tramite la fotografia – spiega -. Perché gli occhi non rappresentano mai la verità, visto che quest’ultima passa attraverso un mezzo meccanico che è appunto la macchina fotografica. Quindi è sempre importante riuscire a capire quello che si vede per poi cercare di trasportarlo in un altro linguaggio. In questo modo la fotografia diventa un distillato della realtà». A Olbia Angelo Turetta ha anche partecipato alla presentazione del volume fotografico “Ardia, una corsa senza tempo” di Giuseppe Tamponi.


 Il mestiere del regista. Il 22 e il 23 giugno, sempre al Politecnico Argonauti, in via Garibaldi a Olbia, il regista Daniele Luchetti terrà uno stage sulla regia e sulla conduzione degli attori. Ricco il programma: il 22 mattina la presentazione del docente e la visione ragionata del film “La nostra vita”, il pomeriggio il commento e il racconto della pellicola da parte dello stesso regista e l’intervento dei corsisti, mentre il giorno successivo il workshop sarà incentrato sull’attività di direzione degli attori e sul lavoro di regia. Anche in questo caso si tratta di un workshop da non perdere. Daniele Luchetti è infatti uno dei registi italiani più affermati. Vincitore di diversi David di Donatello, Nastri d’argento, Globo d’oro e Ciak d’oro, ha girato importanti pellicole tra cui “Domani accadrà”, “Il Portaborse”, “La scuola”, “Mio fratello è figlio unico”, “La nostra vita”, “Anni felici” e “Io sono Tempesta”. L’ultimo suo film, uscito nel 2019, si intitola “Momenti di trascurabile felicità”. Lo stage sarà gratuito e l’associazione Argonauti chiederà solo una cauzione che sarà restituita a inizio corso. Per informazioni e iscrizioni: cinema.tavolara@tiscali.it o visitare la pagina Facebook “Festival del cinema di Tavolara”.
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