La Guardia Costiera restituisce due spiagge della Costa Smeralda alla libera fruizione

OLBIA. Intervento in favore della libera fruizione delle spiagge da parte dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo, coordinato dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci al Comando del T.V.(CP) Angelo Filosa. Due gli interventi e le spiagge oggetto delle attenzioni degli uomini in divisa bianca. Il primo intervento, nelle settimane scorse, ha riguardato la spiaggia “Il Giglio” a Porto Cervo, adiacente alla Marina Nuova, dove ignoti, durante la stagione invernale, attraverso piantumazioni abusive, accumulo di arbusti, pietrame e terriccio avevano creato una barriera al libero accesso ad una parte della spiaggia. L’Ufficio Locale Marittimo, al Comando del Luogotenente Arialdo Deiara, con la collaborazione di mezzi locali ha provveduto a rimuovere la barriera e a restituire tutto l’arenile alla libera fruizione.

La seconda spiaggia, adiacente al piccolo Romazzino, è stata controllata con pattuglie in borghese dalla Guardia Costiera golfoarancina, ed ha visto il successivo intervento degli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo via terra e via mare con il battello GC B77. Questa spiaggia veniva occupata a terra da piccoli natanti ad uso di privati, mentre nella fascia di balneazione erano presenti due unità da diporto ormeggiati abusivamente e ulteriori natanti invadevano continuamente la fascia di balneazione anche in presenza di bambini.

A seguito del controllo dell’Ufficio Locale Marittimo di Porto cervo sono state elevate 5 processi verbali per quasi mille euro di sanzioni. Inoltre, sono in corso le operazioni di identificazione di altri trasgressori. Dopo l’operazione di sgombero è stato richiesto al Comune di Arzachena l’apposizione di cavi tarozzati per interdire l’accesso alle unità da diporto e ripristinare la sicurezza della balneazione. L’ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e l’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo, coordinati dal Direttore Marittimo CV (CP) Maurizio Trogu, continua nelle attività di controllo Mare Sicuro per la sicurezza dei bagnanti e per la libera fruizione del litorale. Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA MAÌA