Golfo Aranci, sabato 14 dicembre inaugurazione della nuova piazza intitolata al Presidente Cossiga

OLBIA. Sabato 14 dicembre, con una cerimonia cui sono state invitate le massime autorità regionali, Golfo Aranci inaugurerà la sua nuova piazza pubblica. Con una delibera la giunta Mulas ha deciso che la piazza porti il nome del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

«La scelta è caduta su un personaggio come il Presidente Cossiga che è indissolubilmente legato alla storia sarda e nazionale quale protagonista di un lungo periodo politico che lo ha visto ricoprire le massime cariche istituzionali dello Stato senza mai rinunciare al profondo legame che aveva con l’Isola» ha spiegato il Sindaco Mulas.

«Per evidenziare e celebrare questo legame abbiamo invitato la banda della nostra gloriosa Brigata Sassari” – continua Mulas – “i fanti della Brigata e la loro banda sono da sempre i migliori testimonial dell’orgoglio sardo e ci auguriamo che possano accogliere il nostro invito ed esser presenti sabato 14 alla nostra cerimonia con cui assieme concludiamo i festeggiamenti per il nostro quarantennale dell’autonomia amministrativa e iniziamo quelli natalizi che si svolgeranno proprio attorno alla nuova piazza».

La costruzione della nuova opera pubblica è iniziata con l’Amministrazione retta dall’ex Sindaco Fasolino. In particolare il Comune, alla luce dell’avvenuta riconversione del paese, passato da essere un porto al servizio del trasporto ferroviario su traghetti ad affermata realtà turistica, ha voluto eliminare la viabilità che portava ai traghetti FS restituendo un’area alla fruibilità pedonale e all’utilizzo per grandi eventi turistici.

L’amministrazione comunale ha inteso quindi riqualificare l’area in modo da:
• restituire una porzione di territorio alla città, consentendone l’utilizzo a scopo turistico, ricreativo, sportivo, ed economico;
• creare un nuovo paesaggio, diurno e notturno che colleghi il centro dell’agglomerato urbano con la zona del porto;
• rompere le vecchie “barriere”, create dalle Ferrovie dello Stato, che dividono il territorio retrostante il centro matrice e l’area del lungomare, creando una serie di rapporti visivi e funzionali fra zone a monte e a valle.

L’intervento si è quindi sviluppato all’interno dell’area ubicata fra via Libertà, via Cagliari e via Sardegna. Tale porzione di territorio, avente una superficie di circa 12mila metri quadri, rientrava tra le opere di infrastrutturazione che le Ferrovie dello Stato hanno realizzato a partire dalla fine degli anni ’50. Fino alla fine degli anni ‘80 è stata destinata a scarico merci e rimessaggio/officina dei mezzi.

I lavori, che rappresentano il primo di quattro lotti in cui si sviluppa l’intervento, sono costati circa un milione e mezzo di Euro e sono stati eseguiti dalla Poing Srl.

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SIDDURA MAÌA