Marconi Day, domani ecursione notturna alla scoperta del semaforo di Capo Figari

OLBIA. Marconi Day al rush finale. Si chiude domani, mercoledì 12 agosto, a Golfo Aranci, il festival dedicato a Guglielmo Marconi - con il sottotitolo, non casuale, la nuova frequenza dello spettacolo - per ricordare lo storico avvenimento dell’11 agosto 1932, quando lo scienziato bolognese, Nobel nel 1909 per il “contributo dato allo sviluppo della telegrafia senza fili”, riuscì a creare un ponte radio a onde corte fra il semaforo di Capo Figari e l’osservatorio di Rocca di Papa, una connessione senza fili fra Sardegna e Lazio. La contemporaneità di Marconi, che con le sue invenzioni ha aperto la strada ai moderni sistemi di comunicazione, dalla radio alla televisione, alla telefonia cellulare, esempio di creatività e innovazione tecnologica, verrà declinata ancora con un programma denso di appuntamenti e vario, fra incontri, eventi, musica, arte e ambiente. La giornata di domani (mercoledì 12) si apre alle 10.30 con Street Art Creativity, atto conclusivo del lavoro di muralismo di Agostino Iacurci sul muro della Palestra comunale di Viale Marconi. Seguirà un incontro con lo street artist autore dell’opera e con Mario Mulas, sindaco di Golfo Aranci.

Dalle 10.30, in Piazza Cossiga, ancora MAD a Golfo Aranci - Teniamoci in contatto!, le installazioni a cura degli artisti del Movimento Arte e Design.Alle 11.30, nel Municipio di Golfo Aranci, sarà il momento della presentazione del progetto di trekking e hiking #cammino100torri, con il suo fondatore Nicola Melis. Così chiamato per la presenza di numerose torri costiere lungo il percorso, il cammino ripercorre l’intera Sardegna in senso antiorario: otto itinerari che si snodano attraverso le coste dell’Isola per quasi 1300 chilometri.In serata Sulle onde di Radio Marconi Day: fra le 18 e le 22 la postazione scenografata di Radio Internazionale Costa Smeralda, in Piazza Cossiga, ospiterà Gianni Garrucciu, giornalista Rai e docente dell’Università di Sassari, Aldo Brigaglia, giornalista, esperto di comunicazione istituzionale e turistica, docente dell’Istituto Europeo del Design, Luisa Cardinale, che parlerà del suo “40 parole”, un libro nato in radio, perché raccoglie le riflessioni e le parole raccontate dall’autrice nelle dirette quotidiane su Radio Internazionale durante il periodo del lockdown per l’emergenza Covid-19, Nicola Melis, ideatore del progetto #cammino100torri.

Alle 20 partirà una lunga passeggiata marconiana, una escursione notturna, promossa dalla stessa associazione fondata da Melis, per andare alla scoperta del semaforo di Capo Figari. Il sigillo sul Marconi Day 2020 lo metterà, alle 22, un concerto di grande suggestione, quando a salire sul palco di Piazza Cossiga sarà il Gavino Murgia Blast Quartet. Murgia, sassofonista jazz nuorese di livello ormai internazionale, per rievocare in musica e celebrare l’esperimento di connessione radio a onde corte effettuato da Marconi da Capo Figari, sarà accompagnato da Giovanni Falzone alla tromba e flicorno, Aldo Vigorito al contrabbasso e  Pietro Iodice alla batteria.

Il concerto avrà una veste radiofonica, con la partecipazione del conduttore e musicologo della Rai Andrea Penna, che, sul palco insieme alla band, della quale lancerà i brani, racconterà per tappe quell'avvenimento storico e lo straordinario passo in avanti che fece l’umanità nel campo delle telecomunicazioni grazie alle scoperte e alle intuizioni di Marconi. L’evento sarà trasmesso da Radio Tre. Il festival Marconi Day è promosso dal Comune di Golfo Aranci, con il sostegno della Regione Sardegna (Assessorati alla Cultura e al Turismo), della Fondazione di Sardegna e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, con la mediapartnership di Radio Internazionale Costa Smeralda.
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