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Suppletive per il Senato, la parola ad Agostinangelo Marras

Avvocato Marras, lei sottolinea spesso l'indipendenza della sua candidatura, pur essendo maturata nell’ambito del centrosinistra. Quale valore attribuisce a questa sua scelta? E in quale modo intende possa tale indipendenza dai partiti essere utile alla Gallura?
“L’indipendenza rappresenta al tempo stesso un valore e una risorsa per il territorio che un candidato è chiamato a rappresentare. Quando mi è stata offerta la candidatura al Senato, ringraziando per l’opportunità data ho però tenuto a sottolineare la piena autonomia del mio pensiero, svincolata dai partiti ma ancorata alla mia coscienza: a tal proposito ho già detto che se sarò eletto mi iscriverò nel gruppo misto. L’ho fatto perché ritengo che essere libero, essere equidistante rispetto alle problematiche da affrontare e alle esigenze di cittadini e imprese, può e deve essere un valore aggiunto per il territorio. Oltre a portare a Roma le istanze del Collegio, voterei i provvedimenti  proposti rendendo conto solo alla mia coscienza per il bene della Sardegna e della Gallura”.

Trasporti e turismo: quali i nodi da sciogliere e quali sono a suo avviso gli snodi fondamentali per l’isola e la Gallura in particolare?
“Il problema dei trasporti, che si lega inevitabilmente a quello del turismo, è questione di fondamentale importanza non solo per il territorio gallurese, ma per l’isola in generale. La vertenza Air Italy è sotto gli occhi di tutti e deve necessariamente catalizzare l’attenzione dei rappresentanti del territorio. La priorità è senza dubbio il salvataggio dei tanti posti di lavoro. Al di la delle misure a sostegno dei dipendenti in questo momento di grave incertezza e preoccupazione, bisogna dare loro la possibilità di poter tornare a breve allo svolgimento delle loro mansioni in una situazione di certezza e solidità. Desta preoccupazione anche l’indebolimento del sistema dei trasporti del Nord Sardegna: la rete stradale e quella su rotaia sono inadeguate, soprattutto in funzione dei collegamenti ad un crocevia fondamentale quale è l’aeroporto Olbia Costa Smeralda, fonte di sviluppo per l’intero sistema economico e supporto essenziale al sistema turistico della Sardegna”.

I giovani sono una risorsa, lo dicono in tanti. Ma i loro problemi vengono poi puntualmente ignorati o sottovalutati. Lei come ritiene debba essere affrontata questa importante partita che coinvolge proprio le nuove generazioni?
“Questa è una delle mie priorità. È necessario che le i giovani possano trovare in Sardegna una cassetta degli attrezzi adeguata e fornita di tutti gli strumenti necessari. Questo vale per la scuola superiore, l’Università e l’alta formazione. Devono essere in grado di poter decidere e costruire il loro futuro. Secondo uno studio CRENoS del 2018, appena il 21,5% dei giovani fra i 30 e i 34 anni ha conseguito un titolo universitario o equipollente. La media europea è del 39,4% Questo è un dato che chiunque operi per il bene dell’isola deve cercare di invertire, potenziando le risorse dei due Atenei che già fanno tanto per il territorio”.

Città Metropolitana, tema che le sta particolarmente a cuore ed è parte del suo programma. Quali potrebbero essere le opportunità date dallo sviluppo del progetto legato alla proposta di legge?
“Il concetto di rete è a mio avviso centrale, nel parlare di sviluppo, di crescita e di valorizzazione del territorio. La proposta di legge riguardante la Città Metropolitana costituirebbe un’opportunità unica in tal senso non soltanto per Sassari, ma anche per il territorio gallurese, che costituisce una forza trainante per l’intero Nord Sardegna sotto molteplici profili, non da ultimo quello economico e imprenditoriale”.

Quale la chiave per supportare al meglio le economie espressione del territorio gallurese e valorizzarne le specifiche peculiarità?
“Un territorio come quello della Gallura ha filiere produttive ben definite e peculiarità da valorizzare: dal settore legato alla lavorazione del sughero al comparto agricolo al turismo, elementi su cui puntare e iniziative da sostenere attraverso investimenti mirati alla crescita comune, che sfruttino competenze individuate ad hoc a supporto delle idee. A questo proposito, riferendomi alla forte identità di un territorio come la Gallura, mi preme ribadire la necessità di dotarlo di un apparato giudiziario che funzioni e lavori in maniera adeguata: non è pensabile che il “Tribunale Gallura” sia soppresso, è necessario invece che sia completamente implementato e potenziato”.
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