Varese-Dinamo 89-74

OLBIA. La Dinamo Banco di Sardegna si presenta a Masnago in emergenza, senza Bendzius rimasto a Sassari e con Kaspar Treier tra i dodici ma fermo precauzionalmente per un problema alla caviglia. I biancoblu arrivano alla sfida con una striscia aperta di otto vittorie, Varese cerca punti salvezza nell’anticipo della ventunesima giornata di regular season.
Pozzecco si affida al quintetto basso con Spissu, Gentile, Kruslin, Burnell e Bilan. Il centro croato manda a segno i primi punti, allunga Gentile, Douglas dall’arco porta i suoi a -1, sull’8-5 firmato Burnell è timeout per coach Bulleri dopo 4’. Scola e Ruzzier tengono Varese a contatto, il Banco gioca la carta delle due torri e Happ va subito a referto, 11-14 al 7’. L’impatto dell’americano è decisivo per la prima fuga sassarese, 6 punti e 3 rimbalzi, Varese chiude la frazione con un mini parziale di 5-0, è 18-22.

Rotazioni e minuti sul parquet per Katic e Gandini, Varese macina punti con Scola che riporta i suoi a -2, Happ interrompe il parziale, partita in crescendo del lungo biancoblu già a quota 11, panchina avversaria costretta al timeout sul 20-29 dopo 13’. Reazione dei padroni di casa, grandina sul Banco, quattro triple (2 Douglas, Ruzzier e Strautins) scrivono il sorpasso, Burnell con un gioco da tre punti ci mette una pezza, la Dinamo perde le fila del gioco penalizzata anche dallo 0/5 dall’arco, l’inerzia è tutta di Varese. Il minuto di Poz non sortisce effetti, Douglas è cecchino (5/8 da 3), Ste Gentile manda a segno la prima tripla sassarese della serata nell’ultimo minuto del primo tempo, al 20’ l’Openjobmetis conduce 41-39.
La terza frazione si apre in equilibrio, il Banco respira con la bomba di Kruslin che riporta i biancoblu a contatto. Fiammata di Spissu, la Dinamo rimette la testa avanti ma non riesce ad indirizzare il match, Varese è compatta e non trema, Morse e Ferrero scavano il solco a fine quarto, dopo 30’ è 62-56. La Dinamo fa 8-0 con le triple di Spissu e i punti di Miro Bilan, Varese dopo il timeout risponde con il contro parziale di 7-0 che ristabilisce il vantaggio dei padroni di casa sul 69-64 al 34’. Happ croce e delizia: sanguinoso 0/2 ai liberi e fallo su Egbunu, in un amen è -7. Pozzecco rimanda Spissu e Bilan sul parquet, il play sassarese prova a dare la scossa, i biancoblu rimontano fino al -3 ma le troppe palle perse e gli errori difensivi fanno volare l’attacco avversario, 78-70 al 37’. Katic interrompe il parziale della Openjobmetis, Varese conferma di avere più energie nel finale di gara, Ruzzier dalla lunetta fa +11, Beane e Douglas sigillano il risultato, si ferma la corsa della Dinamo Banco di Sardegna in LBA dopo otto vittorie consecutive, a Masnago finisce 89-74.

Postpartita. Il commento nel postpartita di coach Gianmarco Pozzecco: "Come dicevo in fase di preparazione della partita siamo ritornati un cantiere aperto: dobbiamo essere consapevoli che giocavamo come un orologio e nel momento in cui ti viene a mancare qualche ingranaggio l'orologio non funziona come prima. Da un certo punto di vista sono contento di poter constatare quanto fossimo affiatati, grande merito e responsabilità dei ragazzi che ci hanno lavorato dall'inizio dell'anno. Chiaramente ora la squadra senza Bendzius e Treier deve trovare delle soluzioni offensive e difensive diverse, speravamo di poterlo fare il più presto possibile e ci auguriamo di tornare a ranghi completi in fretta. Nel mentre dobbiamo impegnarci a velocizzare l'inserimento di Ethan Happ e sopperire agli infortunati anche utilizzando l'assetto con Bilan e Happ insieme in campo, che ci sarà utile anche quando rientreranno gli assenti. Questo ci porta a giocare una pallacanestro leggermente diversa anche se poi, una volta recuperati gli infortunati, continueremo sulla strada intrapresa a luglio con grande serenità".

Varese Openjobmetis - Dinamo Banco di Sardegna 89-74

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