Sbarra (Cisl): "Patto sociale tra sindacato e istituzioni perlo sviluppo dell'Isola"

OLBIA. Luigi Sbarra, segretario nazionale della Cisl, è intervenuto oggi ad Arborea durante il XIII Congresso regionale del sindacato, in corso di svolgimento all’Horse Country Resort.
Il leader della Cisl ha parlato della questione energetica e dell’accordo raggiunto ieri tra la Regione Sardegna e il segretario regionale della Cisl, Gavino Carta, circa l’istituzione di una cabina di regia per programmare lo sviluppo dell’Isola per i prossimi 50 anni.
 
SBARRA SU RINNOVATA COLLABORAZIONE TRA CISL E REGIONE SARDEGNA
“La stretta di mano che c’è stata ieri, durante la prima giornata del congresso della Cisl Sardegna tra il presidente della Regione, Christian Solinas e il segretario regionale del sindacato, Gavino Carta, è un buon auspicio – dichiara Luigi Sbarra, segretario nazionale della Cisl -. La Cisl sarda da lungo tempo sta sollecitando la Regione e gli altri interlocutori, pubblici e privati, a misurarsi sul terreno della programmazione, della progettualità, per costruire le condizioni di un nuovo e moderno patto sociale per la Sardegna. In cima alle priorità mettiamo gli investimenti sul tema delle infrastrutture viarie, ferroviarie, portuali, aeroportuali, sull’intermodalità e la messa in sicurezza del nostro territorio. Dobbiamo investire sulle reti digitali, dobbiamo avere una nuova visione di politica industriale ed energetica. Dobbiamo riformare il sistema sanitario, sbloccare le assunzioni nella pubblica amministrazione e nella scuola e poi dare un grande segnale sulle politiche sociali di inclusione, mettendo il tema del lavoro in cima alle priorità da affrontare e risolvere. Abbiamo apprezzato le aperture del presidente della Regione, però lo misuriamo sui fatti e sui contenuti”.
 
SBARRA SU PNRR: “OCCASIONE DA NON PERDERE”
“Il Pnrr è una straordinaria opportunità, irripetibile. Finalmente l’Europa si lascia alle spalle l’odiosa teoria del rigore finanziario e le politiche di austerity e si presenta con il vero volto della solidarietà – ha aggiunto Sbarra -. Questo cambio di passo dell’Europa è un qualcosa che noi dobbiamo saper apprezzare. L’Europa della solidarietà contro il Covid, l’Europa politica contro la guerra in Ucraina. Abbiamo risorse importanti da impegnare, non solo quelle del Recovery, ma penso anche alla nuova stagione di riprogrammazione dei fondi comunitari, del nuovo settennio 2021-2027, del Fondo Sviluppo e Coesione”.
“Abbiamo poi, nello specifico, risorse da impegnare in Sardegna legate al bilancio regionale. Penso che tutto mancherà nei prossimi anni, tranne le risorse – ha proseguito il segretario nazionale della Cisl -. Bisogna decidere come impegnarle, come spenderle fino all’ultimo centesimo ed è la ragione per la quale la Cisl nazionale e la Cisl sarda mettono come priorità il tema della partecipazione, della condivisione, della concertazione nelle scelte che segneranno il presente e il futuro di questa Regione”
 
 
 
SBARRA SU QUESTIONE ENERGIA IN SARDEGNA: “IL FUTURO NON E’ IL CARBONE”
“Io penso che nella transizione energetica il carbone non sia il futuro. Noi dobbiamo puntare molto sulle nuove tecnologie, sui combustibili verdi – ha concluso Luigi Sbarra -. Penso che si debba fare una scelta ancora più forte sul gas, per alzarne la produzione e puntare decisamente sulle fonti rinnovabili. Anche da questo punto di vista, insieme all’impegno nazionale, serve un tavolo di confronto tra la Regione Sardegna e le parti sociali. Bisogna valorizzare al massimo tutte le potenzialità che ha questa Regione e soprattutto bisogna accompagnare questi percorsi attraverso  un grande patto sociale tra Regione, parti sociali, associazioni datoriali, sistema universitario e organizzazioni sindacali: abbiamo straordinarie opportunità e risorse che stanno arrivando dall’Unione Europea che noi dobbiamo trasformare insieme in dinamiche di crescita e di sviluppo, mettendo in cima il tema del lavoro, la sua qualità, la sua dignità e la sicurezza proprio nei luoghi di lavoro”


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