Olbia-Pescara 1-2, rammarico di Mister Canzi

OLBIA. Una sconfitta che fa male. In vantaggio dal 23' e per oltre un'ora di gioco, un'Olbia autorevole accarezza i tre punti prima che il Pescara, con un micidiale uno-due (85' e 95'), non spezzi i sogni di gloria dei bianchi portandosi a casa un insperato successo.

Il primo tempo della squadra di Canzi è a dir poco sontuoso. Per organizzazione di gioco, per presenza in campo, per tecnica e per pericolosità. Ed è un primo tempo che vede La Rosa protagonista. Diga del centrocampo, il numero 3 bianco va vicino al gol già al 5' di gioco quando in torsione sul corner di Emerson colpisce il palo. I tiri di Clemenza e Biancu scaldano i guantoni di Ciocci e Sorrentino, mentre attorno al quarto d'ora capitan Pisano è autore di due chiusure da manuale. Al 18', invece, La Rosa inizia a prendere la mira con il destro: il tiro a giro mira al palo più lontano ma esce d'un soffio. Poco male perché al 23', con un'azione di prepotenza, recupera palla al limite e calcia stavolta sul primo palo mettendo la firma sul primo gol stagionale. L'Olbia è in vantaggio, il Pescara ben controllato. E al 35', ancora dalla bandierina, l'Olbia sfiora il raddoppio: a saltare, in mezzo all'area, è sempre lui, La Rosa, ma il colpo di testa non trova lo specchio per una questione di centimetri. Al 44', un brivido corre sulla schiena della retroguardia bianca, quando un controllo maldestro di Ciocci propizia una punizione per il Pescara dal limite rimediando anche un giallo che gli farà saltare la trasferta di Carrara. 

La ripresa si apre con un'azione super dei bianchi che al 49' irretiscono il Delfino con uno scambio propiziato da Chierico, continuato da Ragatzu e Biancu e rifinito da Udoh che smarca Arboleda sul centro destra dell'area. Il terzino, tutto solo, calcia forte alzando la palla sopra la traversa. L'Olbia sembra riuscire a controllare senza patemi e allora Auteri al 57' comanda un triplo cambio inserendo Ferrari, D'Ursi e Nzita. È ancora l'Olbia, tuttavia, a strappare con Ragatzu che al 68' corre per vie centrali prima di essere atterrato platealmente al limite dell'area. Il giallo per Cancellotti e l'esecuzione dello stesso numero dieci che non inquadra lo specchio fanno tirare un sospiro di sollievo agli abruzzesi. Attorno al 70' l'inerzia della gara inizia a cambiare: Canzi ordina quindi i primi cambi (dentro Giandonato per La Rosa, colpito da crampi, e Ladinetti per Chierico), ridisegnando la linea mediana. Ma la pressione del Pescara inizia a tradursi in pericolosità. Illanes di testa sfiora l'incrocio al 75', Arboleda al 78' spegne uno spunto di Ferrari in area. Al'80' Occhioni e Renault sostituiscono Biancu e Arboleda. Nuova linfa che all'83' porta l'Olbia a sfiorare il raddoppio: il destro volante di Ragatzu sorvola la traversa. Il Pescara, invece, dice grazie a Ferrari quando all'85' svetta su un cross dalla destra e fa 1-1. Sei minuti di recupero completano la partita. Al quinto, Frascatore pesca il jolly e con un missile che sembra telecomandato, manda la palla tra una selva di gambe e infine all'angolino dove Ciocci non può arrivare.

Il Pescara gode, l'Olbia si mangia le mani per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. 

TABELLINO

Olbia-Pescara 1-2 | 31ª giornata

OLBIA: Ciocci, Brignani, Pisano, Emerson, Arboleda (80’ Renault), La Rosa (72’ Giandonato), Chierico (72’ Ladinetti), Travaglini, Biancu (80’ Occhioni), Ragatzu, Udoh (86’ Mancini). A disp.: Van der Want, Boccia, Perseu, Belloni, Finocchi, Saira, Manca. All.: Max Canzi

PESCARA: Sorrentino, Cancellotti (70’ Frascatore), Ingrosso, Illanes, Veroli (57’ Nzita), De Risio, Pontisso, Zappella, Rauti (57’ D’Ursi), Cernigoi (57’ Ferrari), Clemenza (82’ Memushaj). A disp.: Iacobucci, Di Gennaro, Rasi, Ierardi, Pompetti. All.: Gaetano Auteri

ARBITRO: Bogdan Nicolae Sfira (Pordenone). Assistenti: Davide Santarossa (Pordenone) e Matteo Nigri (Trieste). Quarto ufficiale: Antonio Liotta (Castellamare di Stabia)

MARCATORI: 23’ La Rosa, 85’ Ferrari (P), 95’ Frascatore (P)

AMMONITI: 21’ Pisano, 33’ Veroli (P), 45’ Ciocci, 68’ Cancellotti (P), 76’ Ladinetti, 92’ Ragatzu

NOTE: Recupero: 0’ pt, 6’ st. Spettatori: 463. Incasso: € 2918,79. 

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