Lunedì prossimo ad Arzachena lo spettacolo teatrale M/T Moby Prince 3.0

OLBIA. Lunedì 11 aprile 2022 alle ore 19, all’Auditorium Ama di Arzachena (viale Paolo Dettori, 1) sarà presentato in occasione del 31° Anniversario del Moby Prince il nuovo spettacolo teatrale M/T Moby Prince 3.0 che in 70 minuti ripercorre la più grande tragedia della Marina Civile Italiana con i suoi 140 morti.  Lo spettacolo è promosso dall’Amministrazione Comunale di Arzachena. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Green Pass necessario.

Il 10 aprile 1991 la collisione tra il traghetto della Navarma e la petroliera Agip Abruzzo nella rada di fronte al porto di Livorno. Oggi, due giovani attori che all’epoca dei fatti non erano ancora nati si alternano sul palco nello spettacolo teatrale che racconta l’incidente dal punto di vista di chi era a bordo del Moby Prince. Attraverso una serie di monologhi incrociati alternati a materiali d’archivio e ricostruzioni in 3D, a parlare sono vite comuni, ricordi dei testimoni, documenti ufficiali. Un atto unico che non racconta solo le vicende umane, ma si addentra nelle contraddizioni della fase processuale, nelle tante lacune emerse nella ricostruzione dell’incidente e negli interrogativi aperti dalla recente Commissione Parlamentare d’Inchiesta, i cui risultati hanno smentito clamorosamente le verità acquisite finora e hanno determinato l’Istituzione di una seconda Commissione attualmente al lavoro.

M/T Moby Prince è stato rappresentato per la prima volta il 28 ottobre 2006 al Teatro Goldoni di Livorno e successivamente nei principali teatri italiani tra cui il Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa, il Teatro Stabile di Torino, l’Arena del Sole di Bologna. Quindici anni dopo e in occasione del 30° Anniversario della tragedia, lo spettacolo ha debuttato, ancora a Livorno, in un nuovo allestimento realizzato in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova, con un testo radicalmente rivisto e aggiornato, una nuova regia e due nuovi interpreti, riaffermando l’attualità di una delle tante tragedie senza colpe né colpevoli accadute nel nostro Paese e purtroppo rimossa col passare del tempo dalla memoria collettiva. E questo ci sembra ancora un buon motivo per costruire uno spettacolo teatrale che la ricordi.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione