Dopo due anni di stop riapprodano le navi da crociera a Golfo Aranci

OLBIA. Lo scalo odierno della Seabourn Ovation riaccende, dopo due anni di assenza, il mercato delle crociere nel porto di Golfo Aranci. Da questa mattina alle 7 la nave della compagnia Seabourn, segmento extra lusso del gruppo Holland America Line - Carnival, in arrivo da Malaga, è ormeggiata nella rada del golfo, con poco più di 400 passeggeri a bordo. Per gli ospiti, principalmente americani, escursioni in Costa Smeralda, collegamenti ogni trenta minuti con la vicina città di Olbia per un tour libero di shopping e possibilità di visitare, in autonomia, la caratteristica cittadina di Golfo Aranci, un tempo borgo di pescatori, oggi meta turistica molto gettonata.

Un approdo, quello odierno, che riporta nel secondo scalo gallurese una ventata di ottimismo e che conferma l’appeal della destinazione soprattutto per il mercato delle lussuose mini ships. La nave, che salperà nel pomeriggio alla volta di Ajaccio, ritornerà nello scalo per una toccata al mese, rispettivamente a maggio, agosto e ottobre.

“L’approdo, benchè in rada, della Seabourn Ovation è per la nostra Autorità di Sistema Portuale, ma soprattutto per il porto di Golfo Aranci, un ritorno alla normalità e alla piena operatività – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Lo scalo gallurese, nonostante due anni di totale azzeramento del traffico, ha saputo mantenere vivo il suo appeal nel segmento delle crociere di lusso, sia per la posizione strategica di vicinanza alle principali mete escursionistiche della Costa Smeralda, sia per la multifunzionalità dell’ormeggio che, a differenza degli altri porti di Sistema e in base alla scelte della compagnia, può essere effettuato in rada, con approdo dedicato ai tender accanto al porto commerciale, ma anche in una banchina recentemente rinnovata e dotata di tutti i servizi al passeggero”.

    


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