Sardegna Isola Megalitica in mostra a Napoli fino all'11 settembre

OLBIA. “La mostra ‘Sardegna Isola Megalitica’ ha permesso di instaurare una proficua collaborazione con prestigiosi musei internazionali, tra i migliori in Europa, anche in vista di future iniziative di promozione e il successo ottenuto finora, con oltre 245mila visitatori nelle prime tre tappe, insieme all'apprezzamento e all'interesse dimostrato dalle autorità istituzionali e culturali, rafforza il progetto dell’Expo dell’archeologia sarda a Cagliari: dal 14 al 16 settembre, la passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy ospiterà il primo evento di questo genere in Sardegna”.

Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante l’inaugurazione della quarta tappa della mostra internazionale “Sardegna Isola Megalitica – Dai menhir ai nuraghi: storie di pietra nel cuore del Mediterraneo”, che resterà nel Museo Mann di Napoli fino all’11 settembre. La tappa napoletana della Mostra – finanziata coi fondi Por Fesr Sardegna 2014-2020 e promossa dalla Regione Sardegna con il Museo Archeologico di Cagliari e la direzione regionale Musei della Sardegna, col patrocinio dei Ministeri della Cultura e degli Affari esteri, la collaborazione della Fondazione di Sardegna e il coordinamento di Villaggio globale international – arriva dopo quella nel Museo per la Preistoria e Protostoria di Berlino, nel Museo Ermitage di San Pietroburgo e nel Museo Archeologico nazionale di Salonicco.

“A Cagliari, la Sardegna potrà mettere in vetrina la sua cultura antica, caratterizzata da un'identità peculiare e un fascino unico, dimostrando la capacità di attrazione esercitata dal suo patrimonio storico e archeologico – ha aggiunto l’assessore Chessa – Metteremo insieme i siti museali e archeologici dell’Isola, al cospetto di studiosi e giornalisti specializzati, italiani e stranieri, e ci confronteremo con altre realtà che fanno dell’archeologia un loro punto di forza. Un appuntamento di elevato profilo culturale per una Sardegna sempre più appetibile e competitiva nel mercato turistico mondiale. La Giunta regionale ha puntato da subito con energia e convinzione sulla cultura, perché questo segmento turistico è un’importante occasione di sviluppo e di promozione nel mercato nazionale e internazionale. Vogliamo promuoviamo la crescita economica della nostra comunità, partendo dalla nostra storia, originale e affascinante, così da trarre linfa vitale per il futuro”.

"Se, nonostante le difficoltà e le limitazioni causate dall’emergenza sanitaria, la Mostra ha finora registrato numeri importanti, nella tappa di Napoli puntiamo a confermare il successo di pubblico per superare i 400mila visitatori complessivi. Il bilancio della Mostra è assolutamente positivo e, nonostante alcune critiche sulla scelta di far viaggiare, ovviamente in sicurezza, uno dei Giganti di Mont ‘e Prama, sono soddisfatto, perché questo progetto ha rappresentato un’ottima occasione per lanciare in campo internazionale le eccellenze archeologiche del patrimonio isolano e una grande opportunità per far parlare della Sardegna e delle sue bellezze storico-culturali. L’Isola può e deve puntare anche sulle proprie risorse culturali per destagionalizzare il flusso turistico. Oggi, possiamo dire che la scelta di ‘Sardegna Isola Megalitica’ sia stata vincente”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

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