
Milano, 11 apr. (AdnKronos) - Quotidiani e riviste - anche in formato digitale - disponibili 24 ore su 24 per informarsi in tempo reale su quello che accade nel mondo. Uno spazio dedicato ai dibattiti, agli incontri, agli eventi culturali. Una club-house che possa essere utilizzata come domicilio elettivo da chi vive con la valigia perennemente in mano, dove ricevere la propria corrispondenza, usufruire di un servizio di portierato diurno e sentirsi davvero a casa. Domani, in occasione del Salone del Mobile 2016, nasce la prima edicola 2.0 della città di Milano. Si tratta di uno spazio storico convertito in digitale, in corso Garibaldi 83: il 'giornalaio' del passato che si adatta ai tempi moderni, evolvendosi per evitare che le edicole, travolte dalla crisi dell'editoria, lascino dietro di sè un vuoto sociale e culturale. I quartieri rischiano di perdere la loro anima e la loro tradizione. E così, per sopravvivere, la strada è solo una: evolversi.Domani alle 18.30 lo spazio sarà presentato con un dibattito sul tema 'abitare a Milano'. Fra i presenti, l’architetto e urbanista Stefano Boeri, che ha progettato il Bosco Verticale premiato come grattacielo più bello del mondo, l’architetto Mariano Pichler inventore del distretto creativo di via Ventura a Lambrate e presidente dell’associazione Made in Lambrate e il presidente del sindacato nazionale degli edicolanti Snag Alessandro Rosa.
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