Mafia: arresti nel Palermitano, trovato libro mastro estorsioni

cronaca
AdnKronos
Palermo, 22 mag. (AdnKronos) - Un libro mastro delle estorsioni. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Gruppo Monreale nell'abitazione di Salvatore La Barbera nell'ambito dell'operazione 'Happy holiday', che ha portato al fermo, convalidato dal Gip, di Salvatore Raccuglia per associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata ai danni di un imprenditore di Altofonte e all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare a carico anche di La Barbera, Andrea Di Matteo e Giuseppe Serbino. Durante la perquisizione nell'abitazione di La Barbera i militari hanno trovato e sequestrato un’agenda con dati fondamentali relativi alle estorsioni ad Altofonte, i cui proventi erano destinati al mandamento di San Giuseppe Jato, per il sostentamento delle famiglie dei detenuti. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno consentito di documentare oltre alla gestione dell'attività di estorsione da parte di Di Matteo, Serbino e La Barbera, anche il ruolo di reggente della famiglia mafiosa di Altofonte ricoperto da Salvatore Raccuglia. "In tal senso depongono - spiegano gli investigatori dell'Arma - le dichiarazioni di importanti esponenti di Cosa nostra intercettate nell’ambito di convergenti procedimenti, le strettissime relazioni tra La Barbera e Raccuglia, nonché i documentati incontri di quest’ultimo con esponenti di spicco di altri mandamenti mafiosi di Palermo e San Giuseppe Jato. Le indagini proseguono, sono in corso "ulteriori approfondimenti" nei confronti degli altri operatori economici vittime del racket delle estorsioni. "Si spera che la determinazione e il coraggio dimostrati dall’imprenditore vittima della locale famiglia mafiosa - che ha confermato in toto le risultanze investigative dei carabinieri di Monreale - concludono gli investigatori - siano da esempio e da sprone".

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