Pernigotti: azienda conferma chiusura Novi, governo convocherà Toksoz/Adnkronos (3)

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AdnKronos
(AdnKronos) - Pernigotti quindi ha confermato "l’intenzione di esternalizzare le attività̀ produttive del sito di Novi Ligure unicamente presso il territorio nazionale, nel rispetto della storicità̀ del brand e con l’obiettivo di mantenere la qualità̀ distintiva dei propri prodotti, e il proprio impegno a limitare quanto più̀ possibile l’impatto sociale di questa decisione, adoperandosi affinché́ il personale coinvolto, circa 100 lavoratori, possa essere ricollocato presso aziende operanti nel medesimo settore o terzisti durante il periodo di Cigs, nel pieno rispetto della procedura". E in questo senso l'azienda "sta già̀ dialogando e individuando partner industriali in Italia, tra i quali alcune importanti realtà̀ italiane del settore dolciario, a cui affidare la produzione". I sindacati e i lavoratori presenti davanti al ministero hanno apprezzato l'impegno del Governo e ribadito la necessità che venga concessa la cassa integrazione per riorganizzazione per 24 mesi e nel frattempo si attivi un percorso per consentire al marchio Pernigotti di rimanere a Novi Ligure."Apprezziamo la disponibilità mostrata al tavolo a trovare una soluzione concreta per salvare i lavoratori della Pernigotti", sottolinea Pietro Pellegrini, il segretario nazionale della Uila. "Se l’azienda deciderà di andare via dall’Italia ce ne faremo una ragione - rileva - Ma non permetteremo che a pagare siano i lavoratori. Abbiamo bisogno di più tempo necessario per trovare un acquirente italiano disposto a comprare l’azienda insieme al marchio". Come sindacati, sottolinea Mauro Macchiesi, segretario nazionale Flai Cgil, "chiediamo un piano industriale e finanziario in grado di rilanciare il brand in Italia e all’estero, e chiediamo che l’ammortizzatore sociale sia una cassa integrazione di sostegno al Piano industriale".

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