Veneto: Crif, nel primo semestre calano domande di mutui (2)

economia
AdnKronos
(AdnKronos) - Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), il Veneto ha fatto segnare nel I semestre 2019 una crescita pari a +9,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Scendendo maggiormente nel dettaglio, Verona guida il ranking regionale con un aumento del +11,0%, seguita a ruota da Venezia (+10,9%) e da Vicenza (+10,8%). In termini di importo richiesto, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 8.563 euro, con tutte le province che hanno fatto registrare una crescita significativa rispetto al 2018.Con 8.947 euro richiesti, Rovigo è la provincia in cui si rileva l’importo medio più consistente, seguita a maggiore distanza da Padova, dove il valore si è assestato a 8.928 euro, e da Verona, con 8.843 Euro. Venezia risulta in linea con la media regionale, con 8.628 euro. L’importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Vicenza, con 7.909 euro.Anche per i prestiti personali, nel semestre appena concluso il Veneto ha fatto registrare una crescita nel numero di richieste rilevate, con un +4,1% rispetto allo stesso periodo del 2018, incremento più contenuto rispetto a quello registrato a livello nazionale (+6,3%). In Regione, Vicenza è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +7,5%, seguita da Verona (+6,8%). A Venezia, invece, la crescita è stata del +3,3%. All’estremo opposto della classifica regionale si colloca Belluno (+0,7% rispetto al I semestre 2018). Infine, per quanto riguarda l’importo medio dei prestiti personali richiesti, Padova si è posizionata al primo posto in regione con 13.295 euro, seguita da Rovigo (12.853 euro). A Venezia il valore medio si è attestato a 12.529 euro.

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