Messina: carabinieri recuperano 342 preziosi volumi antichi del XV secolo (2)

cronaca
AdnKronos
Palermo, 12 lug. (AdnKronos) - E' stato una sistematica azione di monitoraggio dei siti e-commerce, utilizzati più volte per l’illecito commercio di beni d’antiquariato e archivistici, a portare i carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale sulle tracce di 342 preziosi volumi antichi riconducibili al periodo tra il XV e XIX secolo, di proprietà della Biblioteca ignaziana di Messina, appartenente all’Ordine della Compagnia di Gesù. Le indagini, coordinate dalla procura di Messina e condotte attraverso la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, hanno permesso di individuare un'asta on line attivata da un privato cittadino per la vendita dei volumi. L'uomo è indagato per ricettazione. Tra i volumi rinvenuti e sequestrati anche tre pregiati incunaboli, tra cui l’edizione del 1476 del 'De unitate intellectus contra Averroem' di Tommaso d’Aquino da considerarsi un unicum poiché edizione rara censita in soli 26 esemplari di cui due in Sicilia. I tomi presentano annotazioni manoscritte, elementi decorativi miniati e note d’uso storicamente molto interessanti.

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