La Dinamo vince su Cantù e stacca il biglietto per la Final Eight

OLBIA. Il Banco espugna il PalaDesio imponendosi 88-97 sulla Pallacanestro Cantù: gli uomini di coach Vincenzo Esposito centrano la quarta vittoria consecutiva in campionato (quinta tra LBA e Fiba Europe Cup) e si qualificano matematicamente alla Final Eight di Coppa Italia, in agenda dal 14 al 17 febbraio a Firenze. Al termine di una sfida accesa e apertissima fino agli ultimi minuti di gioco Devecchi e compagni superano con una buona prova di squadra il club brianzolo, condotto dall’ex Tony Mitchell in grande spolvero (31 pt): decisive le prestazioni di un grande Scott Bamforth, a referto con 24 punti,9 rimbalzi e 4 assist, costretto a lasciare il campo nell’ultimo giro di cronometro per una botta subita, e Rashawn Thomas (20 pt, 5/6 da due e 5 rb). Bene Jaime Smith, a segno con 16 punti alla prima da ex contro Cantù, Jack Cooley (12 pt) e Dyshawn Pierre (11 pt, 5/7 da due). Incisivo l’apporto di Achille Polonara, cecchino in chiusura di terzo quarto. Il Banco centra con un filotto di vittorie il primo obiettivo stagionale, proseguendo la corsa intrapresa da meta dicembre quando i ragazzi di coach Esposito hanno cambiato marcia. Forza Giganti, avanti così!

Coach Esposito manda in campo Smith, Bamforth, Pierre, Thomas e Cooley, Cantù risponde con Gaines, Mitchell, Davids, Tassone e Jefferson. È l’ex Tony Mitchell ad aprire le danze e mettere a segno i primi punti per i padroni di casa, Thomas rompe il ghiaccio per il Banco bombardando dall’arco insieme a Bamforth. I sassaresi trovano il primo allungo con la coppia Pierre-Smith, Thomas punisce dai 6.75 per il 16-22. Gaines risponde dalla lunga distanza, Polonara e Gentile si uniscono alla causa  e il piazzato di Spissu chiude il primo quarto 24-31. Cooley apre la seconda frazione dominando in area, ma la Pallacanestro Cantù accorcia complice il fallo antisportivo sanzionato a Magro. I brianzoli si riportano a un possesso di distanza con il 2+1 di Jefferson, Smith suona la carica ai suoi con la tripla e scrive il 34-40. I padroni di casa  però sono in fiducia e restano a contatto, Cooley sblocca gli isolani e preserva il vantaggio biancoblu seppur di misura. Alla seconda sirena il tabellone dice 45-46. Nel secondo tempo Cantù si riporta in parità trascinata da un super Tony Mitchell, Bamforth conduce invece il Banco con canestro and one. Le due squadre si affrontano a viso aperto, il duello tra il giocatore di Albuquerque e l’ex Dinamo intrattiene il pubblico di Desio. Gioco da tre punti di Mitchell, risponde Smith dai 6,75: al PalaDesio la sfida è punto a punto. Due bombe di Achille Polonara firmano l’allungo isolano e coach Pashutin chiama minuto. Jefferson chiude la terza frazione dalla lunetta 65-69. Quando inizia l’ultimo quarto la Dinamo prova a scappare via ma Mitchell non ci sta e riporta Cantù a contatto con 8 punti nel suo score personale. Mini break sassarese con Smith e Pierre, Jefferson però tiene i suoi ancora a un solo possesso di distanza. E' ancora la coppia Pierre-Smith a provare a condurre la fuga del Banco ma prosegue la danza punto a punto con sorpassi e controsorpassi tra le due squadre. Bomba monumentale di Bamforth per il vantaggio sassarese, sanguinosa persa di Mitchell: Thomas inchioda il +6 con 100’’ da giocare sul cronometro. Tassone accorcia a cronometro fermo ma il Banco chiude la sfida dalla lunetta con Smith e Spissu, mentre Bamforth esce a pochi secondi dalla fine per una botta ricevuta. La Dinamo Banco di Sardegna espugna il PalaDesio e stacca il biglietto per le Final Eight di Firenze: la partita si chiude 88-97.

Sala stampa. Coach Vincenzo Esposito commenta a caldo il match: “Siamo stracontenti per la vittoria e la qualificazione matematica alla Final Eight, anche se c’è ovviamente l’enorme dispiacere dal punto di vista umano – perché viene sempre prima la persona del giocatore- per l’infortunio occorso a Scott Bamforth. Proveremo a capire nelle prossime 48 ore cosa è successo, la società si è attivata subito per fare tutti i controlli e ovviamente questo episodio non ci permette di goderci la vittoria al 100%. Cantù anche questa sera ha dimostrato che è una squadra che non molla mai, che ha un grande talento individuale e che soprattutto in casa può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Durante la partita tutte le volte che abbiamo rallentato e allentato la presa in difesa abbiamo fatto emergere le qualità balistiche dei padroni di casa; quando abbiamo capito che dovevamo giocare a un determinato ritmo partendo dalla giusta difesa siamo riusciti a conquistare il vantaggio che poi abbiamo mantenuto fino alla fine. Per la prima volta abbiamo affrontato una squadra che ci ha contrastato e messo in difficoltà a rimbalzo, creandoci grandi problemi, ma alla fine ancora una volta il controllo delle palle perse e gli assist, cioè il cercarsi per tutta la partita, sono state le chiavi che insieme alla difesa ci hanno permesso di portare a casa la vittoria. La squadra stasera ha giocato come dovrebbe sempre fare: continuiamo su questa strada, tra una settimana inizia il girone di ritorno”.
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SIDDURA MAÌA