Il Movimento Cinque Stelle presenta i candidati galluresi per le elezioni regionali

di Davide Mosca
OLBIA. Il vortice delle presentazioni elettorali in questo fine settimana è entrato nel vivo. Ieri mattina a Olbia, alla presenza del deputato Nardo Marino e del consigliere comunale Roberto Ferinaio, è stato il momento del Movimento Cinque Stelle che ha presentato i sei candidati galluresi, tre uomini e tre donne, che aspirano alla carica di consiglieri. E’ la prima volta nella storia che il movimento tenta di “espugnare" il Palazzo della Regione Sardegna. Ecco chi sono: Roberto Ligioi, consulente finanziario e giornalista, Sonia Clavisi tecnico progettista, Marco Bardini dipendente Air Italy e sindacalista, Anna Maria Langiu dipendente della pubblica amministrazione, Pietro Lanciotti imprenditore, Angela Selis imprenditrice nel settore della grafica. I sei sosterranno Francesco Dessous alla carica di presidente.

“Nel corso dell'emozionante presentazione di noi candidati del Movimento 5 Stelle alle Regionali -ha commentato Roberto Ligioi- ho pensato fosse importante sottolineare un aspetto che ritengo fondamentale. Se il nostro candidato Governatore Francesco Desogus otterrà almeno un voto in più di chi arriverà secondo il Movimento avrà 33 consiglieri su 60 complessivi grazie al premio di maggioranza. Si vota in unico turno e non sono previsti accordi. Chi vince governa. Noi da soli”. Tra i punti programmatici che stanno a cuore a Ligioi il rilancio della Gallura come vero motore dell’isola e la continuità territoriale.

Per Sonia Calvisi sarà fondamentale portare avanti le tematiche ambientali e lo sviluppo sostenibile. In particolare l’attivista del M5s ha parlato dell’annosa problematica dell’inquinamento causato dalla discarica di Spiritu Santu.

Marco Bardini ha parlato dei punti programmatici che gli stanno più a cuore:  lavoro, trasporti, continuità territoriale, mobilità interna e sanità. “L’obiettivo -ha dichiarato Bardini- sarà quello di abbattere i monopoli nei collegamenti aerei e marittimi che soffocano lo sviluppo”.

Per Anna Maria Langiu, oschirese, bisogna puntare sulla formazione per soddisfare le richieste delle imprese che sul territorio ricercano figure altamente specializzate e spesso sono costrette a rivolgersi altrove. “In Sardegna esistono 145 enti di formazione e l’attività che svolgono andrà profondamente rivista perché non rispondente al mercato del lavoro. Dobbiamo guardare al sistema tedesco che in Europa è il modello da seguire per i risultati che ha potuto raggiungere”.

C’è poi il tema del riciclo e della gestione dei rifiuti, affrontato dall’imprenditore Piero Lanciotti con la creazione di impianti per la valorizzazione dei materiali riciclabili portando così economia sul territorio. Per Lanciotti sarà inoltre fondamentale occuparsi delle periferie e dei territori spesso abbandonati dal governo centrale regionale.

La candidata di San Teodoro, Angela Salis ha affrontato le problematiche relative all’acqua pubblica e alle infrastrutture del sistema idrico. La Salis ha affrontato le battaglie legali contro Abbanoa e per questo motivo ritiene che la Regione dovrà cambiare il sistema di approvvigionamento, di potabilità e depurazione dell’acqua.
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SIDDURA MAÌA