Loiri Porto San Paolo vara l'imposta di soggiorno, ecco le tariffe

OLBIA. Loiri Porto San Paolo vara l’imposta di soggiorno per la stagione 2019. Un tariffario leggero e concertato con Federalberghi e gli imprenditori del Consorzio arcipelago di Tavolara. “Una decisione necessaria per consentire al Comune di continuare a offrire importanti servizi al turista”. Si va dagli 80 centesimi al giorno per campeggi e ostelli, per un massimo di sette giorni fino a 1,50 euro per i quattro stelle.

Le tariffe. Dal 15 giugno al 30 settembre sarà in vigore nel territorio l’imposta di soggiorno. Il tariffario approvato dalla giunta comunale prevede la differenziazione delle tariffe in base alle strutture, alberghiere ed extra-alberghiere. Il periodo massimo di  applicazione dell’ imposta è sette giorni. 0,50 al giorno per aree sosta caravan; 0,80 centesimi al giorno per campeggi, hotel con una e due stelle, ostelli; 1 euro per 3 stelle, marina Resort, B&b, case vacanza, residence; 1,50 euro per quattro stelle; e 2 Euro per i 5 stelle. Le seconde case adibite ad affitti stagionali corrisponderanno un forfettario di 140 Euro annui.

Imposta concertata. “Siamo arrivati a questa decisione dopo aver avviato la concertazione con Federalberghi, albergatori e imprenditori del Consorzio Arcipelago di Tavolara - spiega il sindaco Francesco Lai -. Era un passaggio fondamentale concordare questa misura con gli operatori. Per il secondo anno di fila il nostro comune deve affrontare un taglio di risorse di oltre 600 mila euro. Loiri Porto San Paolo ha un’offerta turistica di alta qualità e offre servizi ai vacanzieri importanti come l’Ufficio turistico  il wi-fi gratuito nella spiaggia di Porto San Paolo, la pulizia quotidiana della spiaggia di Porto Taverna, l’utilizzo gratuito dei servizi igienici, il calendario delle manifestazioni estive. Applicando l’imposta di soggiorno, riusciamo almeno a compensare la perdita di risorse e a garantire quei servizi. Tutti gli altri comuni della Gallura applicano l’imposta da anni e con successo”. La stagione 2019 sarà un test di prova per il tariffario varato dal Comune. Viene ipotizzato un gettito di 300 mila euro. Alla fine della stagione l’amministrazione incontrerà di nuovo associazioni di categoria e imprenditori turistici per valutare insieme le eventuali correzioni.
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SIDDURA MAÌA