Doppio intervento di Guardia Costiera e 118 a Golfo Aranci

OLBIA. Doppio intervento in favore di due persone infortunate con coordinamento-collaborazione tra il Servizio 118, la Guardia Costiera di Golfo Aranci e i concessionari di Marine e Pontili.La stagione turistico-diportistica è entrata nel vivo e statisticamente stanno aumentando gli eventi gestiti da parte della Guardia Costiera di Golfo Aranci al comando del TV (CP) Angelo Filosa. Due gli interventi odierni che hanno visto anche un ottima collaborazione con il Servizio 118 e concessionari privati. Il primo ha riguardato una imbarcazione da diporto di 13 metri circa battente bandiera Austriaca con a bordo 3 persone; una di queste - un uomo di 49 anni -, come riferito nella richiesta di intervento, accusava già da giorni emicrania e malessere generale. Nel primo pomeriggio le condizioni dell’uomo risultavano in peggioramento, così decidevano di richiedere l’intervento del 118 dirigendo presso la Marina di Portisco. La Guardia Costiera interveniva con una pattuglia e nel frattempo richiedeva alla Marina di fornire immediata assistenza all’ormeggio ed un posto barca per poter sbarcare l’infortunato. La persona veniva così assistita dal personale del 118 e trasferita presso l’ospedale di Olbia per accertamenti approfonditi.

Nel tardo pomeriggio, invece, una donna perdeva l’equilibrio in barca e sbatteva violentemente la schiena; in un primo momento, le sue condizioni non apparivano delle migliori. Anche in questo caso l’unità veniva fatta ormeggiare in emergenza presso un pontile di Baia de Bahas. Fortunatamente la signora riusciva a muoversi autonomamente e a sbarcare per trasferirsi sull’ambulanza dove veniva presa in consegna dal personale sanitario e trasferita presso l’ospedale per accertamenti.Il Comandante TV (CP) Angelo FILOSA, coordinato dal Direttore Marittimo CV (CP) Maurizio TROGU ricorda ai diportisti di non sottovalutare i pericoli della stagione estiva, soprattutto legati alle eccezionali ondate di calore. Infatti le alte temperature e i movimenti delle imbarcazioni possono influire sullo stato di salute delle persone più vulnerabili. Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA TÌROS