Liberate aree demaniali sulla spiaggia di Marinella occupate abusivamente da scuola di jetsurf

OLBIA. Continua l’attività di tutela delle aree libere da parte di tutti gli Uffici della giurisdizione dell’Ufficio Circondariale Marittimo. Questa volta ad operare sotto il coordinamento del T.V.(CP) Angelo Filosa è stato il titolare della Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo Mar. Giampaolo Izzo, molto attento, che con il proprio personale ha svolto una importante attività di controllo presso la spiaggia libera di Marinella del Comune di Olbia e le attività che vengono esercitate. Durante l’attività di verifica il Mar. Izzo ha rinvenuto una attività di locazione e scuola abusiva di jetsurf, un deposito di natanti da diporto, tavole da surf e barche a vela sul pubblico arenile in assenza di apposita concessione demaniale marittima, ormeggi ai cavi tarozzati di un acquascooter e due natanti tipo yelo. Le tre attività sono state verbalizzate con sanzioni da 1.032 Euro.
In particolare, il deposito costituito da 22 unità  tra surf e sup, una unità a vela e 4 canoe, era posizionato in modo da occupare un’area di circa 80 metri quadri, sottraendola al libero uso. L’area è stata immediatamente sgomberata e la scuola sanzionata.

Inoltre il Mar. Izzo ha represso l’ennesimo tentativo di costituire una servitù a danno del demanio marittimo, tentando di privatizzare accessi e aree pubbliche. Infatti il Mar. Izzo ha rinvenuto una recinzione costituita da n. 10 paletti in legno dell’altezza di mt. 2 conficcati nella sabbia e mt. 15 di sagola delimitante. La recinzione era lunga 10 metri circa di cui 3 metri ricadevano sul pubblico demanio marittimo e 7 metri nella fascia dei trenta metri dallo stesso, ed è molto probabile che fosse l’inizio di un’opera più ampia per chiudere un’intera area. Tale recinzione, inoltre, impediva il libero transito dei bagnanti tra cui le persone portatrici di handicap, fatto ritenuto gravissimo dal Comandante TV(CP) Angelo Filosa. Tale opera è nata nel corso della notte in quanto non è stata rinvenuta nel precedente sopralluogo effettuato ieri sempre dal Mar. Izzo. Le indagini sono in corso per individuare i fautori. Nel frattempo è stato effettuato il sequestro preventivo dell’opera con immediata rimessione in pristino stato mediante smontaggio della recinzione.
L’ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e la Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo, coordinati dal Direttore Marittimo CV (CP) Maurizio TROGU, operano per la libera fruizione delle aree demaniali marittime. Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.

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