La Dinamo festeggia un anno di Pozzecco

OLBIA. “La trattativa non è mai esistita, quando Stefano mi ha chiesto dove fossi ho risposto che ero su un aereo per Sassari”
12 febbraio 2019, presentazione ai media
“Proverò a trasmettere l’insegnamento che mi diede una volta Recalcati dicendomi che bisogna saper perdere. Che non significa accettare la sconfitta, ma farne tesoro”
12 febbraio 2019, presentazione ai media
“Nei giorni scorsi abbiamo lavorato molto ma non mi voglio prendere nessun merito, le partite le vincono i giocatori”
5 marzo 2019, pre Dinamo-Leiden
“Se Spissu fosse nato in una generazione diversa oggi sarebbe il playmaker titolare di una squadra forte. Penso che abbia tutte le caratteristiche per giocare da titolare nella Nazionale”
8 marzo 2019
“Sono clamorosamente orgoglioso dei miei ragazzi e dovete esserlo tutti: per come giocano, per come si allenano, per come stanno insieme, per la serietà e la professionalità. Come disse Ettore Messina nel basket la cosa più difficile è far combaciare gli interessi personali con quelli della squadra, ecco questi ragazzi hanno messo la squadra davanti a tutto. Vanno al di là di qualsiasi cosa accada in campo, sono pronti a dare l’anima tutti, dal primo all’ultimo, per tutti i quaranta minuti”
17 marzo 2019, post partita Pistoia-Dinamo (82-90 dts)
“Non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa alla mia prima al PalaSerradimigni. Mi ha davvero fatto piacere perché per me la componente emotiva è determinante”
31 marzo 2019, post partita Dinamo-Virtus Bologna (90-72)
“Stiamo vivendo una favola insieme a tutta la Sardegna. Mercoledì abbiamo un’altra partita decisiva nel cammino in Fiba Europe Cup e la vittoria di oggi è un segnale importante”
7 aprile 2019, post partita Milano-Dinamo (79-93)
“Viviamo alla giornata, anzi al possesso: è una cosa che mi ha insegnato Veljko Mršić. Lui mi diceva che dovevo far sì che la mia squadra non pensasse all’esito finale ma fosse responsabilizzata su ogni possesso. E in questo momento i miei ragazzi stanno giocando ogni possesso come se fosse quello decisivo. E i risultati si stanno vedendo”
12 aprile 2019
“Siamo cazzuti, navighiamo con un’Isola intera e ci sentiamo forti perché abbiamo un popolo che ci supporta e ci spinge”
14 aprile 2019, post partita Dinamo-Avellino (105-84)
“Raggiungere la finale non era semplice, raggiungerla in questo modo schiacciante ancora meno,  significa che tutti stanno dando davvero qualcosa di straordinario. La cosa fantastica è che siamo qui, in un posto così piccolo come la Sardegna, a commentare la conquista di una finale di coppa europea”
17 aprile 2019, post partita Dinamo-Hapoel Holon (105-75)
“Voglio cogliere l’occasione per parlare di Stefano Sardara: la scelta di prendere un pazzo come me per allenare la sua squadra mi ha cambiato la vita”
18 aprile 2019
“Cosa chiederò ai miei ragazzi per questa finale europea? Semplicemente di fare esattamente quello che stanno facendo in questo periodo: giocare con energia, guardarsi, ascoltarsi, passarsi la palla, divertirsi”
30 aprile 2019
“Stiamo vivendo un momento magico. La Dinamo è entrata nella storia e non ci sono molte squadra in Italia che possano vantare l'onore di aver vinto una coppa europea. Quando si centrano risultati così importanti il merito è del club, che ha saputo costruire con lungimiranza, dei giocatori che hanno disputato la partita con fame ed energia, e solo in ultima analisi del coach”
1° maggio 2019, post partita Wurzburg-Dinamo (79-81)
“Questa è la quindicesima partita che vinciamo di fila, non ho più aggettivi di ringraziamento nei confronti dei miei ragazzi che giocano con un’intensità e uno spirito di abnegazione che ho visto raramente”
5 maggio 2019, post partita Trieste-Dinamo (65-86)
“Chiudiamo al quarto posto la regular season e dedichiamo questa vittoria a Jack Devecchi che è un grande capitano e oggi ci ha dato una mano determinante. I suoi compagni di squadra lo rispettano enormemente e questo è per me fondamentale. Cos’altro volete che vi dica? Alleno un gruppo straordinario”
12 maggio 2019, post partita Dinamo-Cantù (87-81)
“Giochiamo i playoff con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo che ad un certo punto sembrava insperato perché nelle prime settimane dal mio arrivo ballavamo tra il dodicesimo e il tredicesimo posto. Noi non siamo assolutamente appagati, vogliamo andare il più avanti possibile, d’altronde sono l’unico che ha parlato apertamente di scudetto”
16 maggio 2019
“Ormai leggo le mie dichiarazioni e mi sembra di essere ritardato. Tutti gli allenatori fanno un commento tecnico-tattico a fine partita, io sono qua a ringraziare per la diciottesima volta consecutiva i ragazzi, non ho altro da aggiungere”
20 maggio 2019, post partita gara2 Dinamo-Brindisi (106-97)
“La cosa che non vorrei accadesse è risvegliarmi domani mattina tutto sudato, a Formentera, pensando che in realtà è stato tutto un sogno”
27 maggio 2019
“In questo momento io ho i giocatori più forti. Milano è una squadra straordinaria, la rispettiamo, ma noi siamo quelli che in questo momento stanno giocando meglio”
27 maggio 2019
“Da quando sono arrivato ci siamo messi in testa che non potevamo permetterci di perdere e così sono tre mesi che non perdiamo. Può essere che tutto questo finisca, che alla fine non vinceremo lo scudetto, ma quanto fatto rimane comunque un bellissimo film”
31 maggio 2019, post partita gara2 Milano-Dinamo (101-112 dts)
“Non ho mai visto una cosa del genere. Non dico che non sia mai esistita perché non ho visto tutto ma io in 42 anni non ho mai visto una squadra del genere. Non abbiamo vinto niente ma questo 3-0 è una cosa epica che rimarrà nella storia al di là di come andrà la finale”
2 giugno 2019, post partita gara3 Dinamo-Milano (108-96 dts)
“Spero che i miei ragazzi tornino a casa non prima delle otto di domattina e vadano a divertirsi, se lo meritano”
2 giugno 2019, post partita gara3 Dinamo-Milano (108-96 dts)
“L’idea di non vincere non mi preoccupa perché questi ragazzi hanno vinto 22 partite di seguito ed è facile voler loro bene”
8 giugno 2019
“La serie è lunga, dovranno batterci ancora due volte e se vogliamo vincere lo scudetto dobbiamo batterli tre. Voglio vedere i miei ragazzi sereni, è l’unico obiettivo che ho per la prossima gara”
14 giugno 2019, post partita gara3 Dinamo-Venezia (73-76)
“Abbiamo perso, non fa niente, l'unica cosa che esigo è che i miei giocatori non si facciano male, perché sono miei figli. E Stefano Gentile è figlio di Nando ma anche mio”.
18 giugno 2019, post partita gara5 Venezia-Dinamo (78-65)
“Finale bellissima, che vedrà un vincitore ma lo sconfitto dovrà essere altrettanto orgoglioso, nello sport la cosa più bella è vincere ma non è la cosa più importante. Noi abbiamo già vinto tutti insieme poi se dovessimo riuscire a mettere la ciliegina sulla torta è logico che l’Isola esploderà ma esploderà comunque, quando torneremo a casa in Sardegna ci accoglieranno in ogni caso trionfanti”
20 giugno 2019, post partita gara6 Dinamo-Venezia (87-77)
“Quattro mesi fa ero un balordo che viveva in un’isola, tutti voi e i ragazzi mi avete cambiato la vita”
23 giugno 2019, Piazza d’Italia
“Continuerò a lavorare perché questi ragazzi capiscano dove sono stati catapultati e quindi abbiano la capacità, più umana che tecnica, di capire che stanno giocando per la Dinamo, per un’Isola intera”
19 settembre 2019
“Da quando sono qui Stefano Gentile è stata la sorpresa più grande, è un ragazzo eccezionale e ho grande fiducia in lui, spesso lo sottoutilizzo ma per noi è indispensabile”
3 ottobre 2019
“La Dinamo ricopre qualsiasi fascia di età tra i suoi tifosi ed è una cosa che non ho visto da nessuna parte, dobbiamo lavorare affinché questo entusiasmo sia  sempre più contagioso”
11 ottobre 2019
“Partite del genere se non hai veri valori umani non puoi giocarle”
10 novembre 2019, post partita Venezia-Dinamo (55-54)
“A tratti giochiamo un basket che in pochi giocano attualmente in Europa, non ho meriti se non dare la serenità giusta a questi ragazzi, la realtà delle cose è questa, siamo belli da vedere e questo va riconosciuto”
15 novembre 2019
“Sono estremamente incazzato, non accetto di perdere giocando con con questo atteggiamento rivedibile”
3 dicembre 2019, post partita Dinamo-Manresa (73-74)
“Non esiste un allenatore al mondo che rispetti i giocatori come li rispetto io, nessuno si affeziona come me. Io parlo dei miei ragazzi come se fossero dei figli ma ogni tanto un padre deve anche arrabbiarsi, questo non significa che non continui ad amarli”
6 dicembre 2019
“Solo se butti il cuore oltre l’ostacolo riesci in un'impresa del genere”
18 dicembre 2019, post partita Dinamo-Ankara (92-89)
“Quando ho preso il tecnico i miei ragazzi sono venuti ad abbracciarmi e in quel momento avrei potuto smettere di allenare: questi sono segnali che contano più di tutto, l’attestato di stima dei miei ragazzi è assolutamente fuori classifica”
27 dicembre 2019, post partita Treviso-Dinamo (79-101)
“Ci sta perdere ogni tanto, è che questi ragazzi ci hanno abituato male… Sono davvero contento di come abbiamo reagito, abbiamo acciuffato una situazione di parità con le unghie e con i denti ed è stato quasi un miracolo, per questa ragione vedo il bicchiere mezzo pieno anche stasera”.
25 gennaio 2020, post partita Dinamo-Trento (87-90)
“La Dinamo è l’unica società nel panorama cestistico che rappresenta in modo univoco una regione intera. Andremo a Pesaro per provare a regalare una soddisfazione a tutti i sardi”
12 febbraio 2020
“Non mi posso lamentare di niente. La bomba di Martin ha deciso la partita, poteva uscire, potevamo vincere noi se ad esempio fosse entrato il tiro di Jerrells e non ci sarebbe stato nulla da dire. Questa sera avete goduto di uno spettacolo eccelso, un bello spot per il basket. Complimenti a tutti, in primis a Brindisi”
14 febbraio 2020, post partita Dinamo-Brindisi (86-91)

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