Un 26enne nei guai per spaccio di marijuana a Golfo Aranci

OLBIA. Nell’ambito delle attività disposte e coordinate dal Comando Provinciale di Sassari, i militari cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, nel corso dell’ordinaria attività di controllo volta alla repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al rispetto delle normative anticovid, hanno tratto in arresto un cittadino rumeno di 26 anni, residente ad Olbia da 15, poiché trovato in possesso di un ingente quantitativo di marijuana.

In particolare, nel corso dei controlli sulle principali arterie stradali che si diramano dal capoluogo gallurese, l’attenzione dei finanzieri veniva richiamata dal manutentore di un villaggio turistico che, impegnato nella pulizia dei giardini del complesso, tentava di defilarsi alla vista delle unità cinofile. L’evidente segnalazione dei cani Betty e Semia, addestrati alla ricerca di sostanze stupefacenti, non portava a rinvenire sul soggetto nessuna sostanza ma faceva intuire che il giovane fosse entrato in contatto, in tempi recentissimi, con un importante quantitativo di stupefacente, al punto che i suoi stessi abiti rimanessero impregnati dell’odore. 

Il sempre crescente nervosismo del soggetto convinceva i militari ad approfondire il controllo presso la propria abitazione, sita a poche decine di metri dal luogo del controllo ed all’interno del villaggio turistico, dove grazie al fiuto dei cani antidroga veniva rinvenuta, abilmente occultata, una busta contenente oltre mezzo chilo di infiorescenze di marijuana. Al termine delle attività il soggetto è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ha convalidato l’arresto.

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