L'Olbia vince in trasferta con la Fermana e conquista la salvezza

OLBIA. In una notte l'Olbia ritrova la gioia della vittoria, centra la salvezza matematica (che vuol dire settima partecipazione consecutiva al campionato di Serie C) e riaccende la fiammella della speranza per arrivare a centrare un posto nei playoff quando mancano 90' al termine della stagione.
Succede al Bruno Recchioni di Fermo, in uno stadio caldo e contro un avversario arrivato all'impegno con l'acqua alla gola, consapevole che quella di oggi sarebbe stata l'ultima fermata per salire sul treno della salvezza diretta. Ne viene fuori una partita estremamente nervosa e agonisticamente probante sin dalle prime battute, mentre lo spettacolo e le occasioni da gol latitano, nei fatti per tutto il primo tempo. Da segnalare lo schema su punizione della Fermana al 5' con Brignani che respinge la botta di Pannitteri, la parata in tuffo di Ciocci su Capece al 16' e i vari tentativi fuori misura dell'Olbia con Ladinetti (14'), Udoh (24'), La Rosa (38'), mentre il tiro di Ragatzu dai trenta metri, dopo serpentina dalla sinistra, viene bloccato a terra da Ginestra.

La ripresa, al contrario, appare da subito più vivace. La Fermana probabilmente paga l'intensità spesa nella prima frazione e l'Olbia prende coraggio. È il 50' quando la squadra di Canzi ha la prima vera opportunità per sbloccare il risultato, ma Ginestra è superlativo nell'opporsi alla battuta ravvicinata di Mancini. Al 53' ancora Mancini protagonista, lavora un bel pallone sulla destra e mette dentro per Udoh che attacca il primo palo trovando l'opposizione in tackle di Rossoni. La Fermana ritrova fiducia attorno all'ora di gioco, ma l'Olbia risponde con ordine e attenzione e, dopo aver sfiorato il gol con Brignani al 69' (Alagna salva prodigiosamente sulla linea di una porta sguarnita) al 74' colpisce. Invero, un po' per caso perché sul rinvio di Pinna, la difesa marchigiana si fa trovare impreparata e Udoh approfitta dell'incertezza di Ginestra per batterlo in uscita.
Ma è il segnale che il vento è cambiato. Perché un minuto dopo, su un lancio di Arboleda e successiva spizzata di Biancu, Ragatzu si trova a tu per tu con Ginestra che, dopo aver compiuto un altro miracolo, deve capitolare quando la palla arriva sui piedi di Biancu: il mancino del trequartista è chirurgico e si insacca all'angolino. La partita sembrerebbe virtualmente chiusa, ma dopo appena un minuto Ladinetti atterra Pannitteri in area e lo stesso esterno marchigiano trasforma al 78' dal dischetto il tiro della speranza. La gara si riapre, ma gli episodi che seguono danno ragione alla superiorità tecnica dell'Olbia che all'82' si ritrova in superiorità numerica per effetto dell'espulsione comminata a Scrosta e al 94' chiude definitivamente la pratica con Ragatzu che incrocia il suggerimento ravvicinato di Chierico e fa calare il sipario al Recchioni sul punteggio di 3-1 in favore dei bianchi.
Con questo successo, l'Olbia sale a quota 43 punti in classifica, a meno due dalla decima piazza. Sabato 23, al Nespoli, arriverà il Grosseto, già retrocesso in Serie D in seguito alla sconfitta interna maturata oggi con la Lucchese. L'obiettivo playoff non è più soltanto nelle mani di Pisano e compagno ma l'imperativo categorico è quello di provarci fino alla fine.
TABELLINO
Fermana-Olbia 3-1 | 37ª giornata
FERMANA: Ginestra, Rossoni (79’ Frediani), Urbinati, Cognigni (64’ Marchi), Scrosta, Kyeremateng (85’ Boateng), Capece (85’ Spedalieri), Rodio (64’ Simonelli), Alagna, Pannitteri, Blondett. A disp.: Moschin, Parodi, Sangiorgi, Bugaro, Giannò, Graziano, Sperotto. All.: Gabriele Baldassarri.
OLBIA: Ciocci, Arboleda, Brignani, Travaglini, Pisano (54’ Pinna), Lella (83’ Chierico), La Rosa, Ladinetti (83’ Boccia), Ragatzu, Udoh, Mancini (72’ Biancu). A disp.: Van der Want, Renault, Giandonato, Occhioni, Manca. All.: Max Canzi.
ARBITRO: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Emilio Micalizzi di Palermo e Roberto D’Ascanio di Roma 2. Quarto ufficiale Adil Bouadib di Prato.
MARCATORI: 74’ Udoh, 75’ Biancu, 78’ rig. Pannitteri (F), 94’ Ragatzu
AMMONITI: 4’ Mancini, 25’ Scrosta (F), 31’ Ladinetti, 47’ La Rosa, 48’ Pisano, 77’ Ciocci, 80’ Udoh
ESPULSO: Scrosta (F) al 82’ per doppio giallo
NOTE: Recupero: 2’ pt, 5’ st

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