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Interrogazione in Regione sulla chiusura del ponte di Oschiri

OLBIA. I Consiglieri regionali di minoranza Giuseppe Meloni, Gianfranco Ganau, Giampietro Comandini, Salvatore Corrias, Roberto Deriu, Cesare Moriconi, Rossella Pinna, Valter Piscedda hanno presentato un'interrogazione in consiglio regionale sulla decisione di Anas di chiudere il ponte Diana di Oschiri. Nel documento si legge la richiesta di risposta scritta sulla necessità di trovare soluzioni adeguate a limitare  il disagio causato dalla chiusura al traffico  della SS 392 del lago del Coghinas, all'altezza del ponte Diana. Ecco l'interrogazione nella sua forma integrale.



 “premesso che la decisione di ANAS Sardegna di chiudere il traffico all'altezza del ponte   Diana, sulla tratta SS 392 del Lago del Coghinas, sta rappresentando  per gli utenti interessati un disagio insopportabile; infatti, i percorsi alternativi indicati dall'ANAS prevedono un notevole allungamento del tragitto e, pertanto, come peraltro paventato dall'Amministrazione comunale di Oschiri, il traffico si sta riversando sulla strada rurale “Berchidda Monte Acuto Ponte Diana” , è evidente, che non può sopportare tali volumi di traffico e che dunque rappresenta un pericolo per la sicurezza degli utenti medesimi.

Le criticità su descritte  pare siano state rappresentate dal Comune di Oschiri, dalla Provincia, dal Comune di Berchidda, dall'Enel e da Abbanoa, anche durante una apposita riunione in prefettura nel corso della quale risulterebbe  evidenziato il malcontento espresso da decine di allevatori, proprietari di fondi agricoli, attività ricettive, lavoratori di Enel e Abbanoa e residenti nelle frazioni di Oschiri oltre il ponte Diana lungo la Statale che porta a Tempio Pausania, anche attraverso una recente protesta civile.
 
Nella medesima riunione sarebbero state inoltre evidenziate le ulteriori forti criticità inerenti la campagna antincendio ed I conseguenti rischi per il patrimonio ambientale e ribadite le difficoltà di pronto intervento nella zona in caso di incidente;

considerato che:
non pare allo stato possibile rimuovere il divieto di transito neppure per consentire il traffico di veicoli leggeri e/o di soccorso e che al momento l'ANAS, soggetto competente alla realizzazione delle opere,  non risulta abbia avanzato ipotesi sui tempi  di realizzazione dei lavori necessari, che tuttavia appaiono complessi e legati alla variazione del livello dell'acqua del lago;

il Comune di Oschiri, al fine di evitare l'isolamento di una vasta porzione di territorio, limitare i disagi e ridurre i volumi di traffico nella strada rurale e la sua conseguente pericolosità,avrebbe anche avanzato la proposta di valutare e verificare la fattibilità tecnica ed economica di un ponte di servizio provvisorio del tipo “militare” o similare; tale proposta, che pare abbia raccolto consensi tra gli intervenuti alla riunione in prefettura, dovrebbe tuttavia essere sottoposta agli Assessori regionali competenti sia per la necessità dei pareri di legge, sia per l'eventuale integrazione finanziaria qualora necessaria;

atteso che:
dai contatti che sarebbero stati assunti, gli Assessori regionali competenti, Programmazione, Difesa dell'Ambiente e Lavori Pubblici, pare abbiano dimostrato sensibilità al problema e disponibilità alla sua risoluzione; le eventuali determinazioni assessoriali debbono essere tuttavia assunte in tempi compatibili con l'urgenza della risoluzione della problematica;

per quanto sopra esposto

chiedono di interrogare gli Assessori dei Lavori Pubblici, della Difesa dell'Ambiente e della Programmazione, Bilancio e Assetto del Territorio per sapere:

se siano in corso interlocuzioni con ANAS relativamente alla effettiva necessità della chiusura totale della strada ed al conseguente urgente  approntamento di soluzioni, anche temporanee, che consentano ai numerosi utenti il superamento del tratto inibito al traffico veicolare e  limitare così i danni economici e i pericoli connaturati all'utilizzo di percorsi non idonei;

se ANAS abbia programmato le risorse necessarie per la messa in sicurezza del ponte e predisposto il crono programma temporale delle attività dal quale risultino i tempi previsti per la realizzazione dei lavori.

se la proposta di fattibilità di un ponte mobile provvisorio da realizzare sulla SS 392 del lago del Coghinas, avanzata dal comune di Oschiri, sia stata valutata dal punto di vista tecnico, ambientale ed economico e se siano stati posti in essere atti conseguenti;

qualora le valutazioni non siano ancora concluse, quali siano i tempi necessari, posto che, è evidente, l'urgenza delle decisioni è parte fondamentale della soluzione della problematica stessa”.
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