OLBIA. Il Liceo Dettori di Tempio Pausania si aggiudica nuovamente la Remata della Gioventù, confermandosi sul gradino più alto del podio per l'edizione 2026. L'evento, orchestrato dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Olbia con il patrocinio del Comune, ha visto quest'anno l'importante debutto della collaborazione con il Comitato di San Simplicio. Più che una semplice gara remiera, la manifestazione si è consolidata come un vero e proprio percorso educativo. Centinaia di studenti hanno vissuto una giornata di sport, responsabilità e spirito di squadra, trasformando il campo di gara in un momento di grande festa, raccontato passo dopo passo dalla giornalista Antonella Brianda. Il livello tecnico della competizione si è dimostrato altissimo fin dalle prime battute. La finalissima è stata caratterizzata da una partenza quasi perfetta, con le imbarcazioni che hanno proceduto affiancate nella prima metà del percorso. Il momento decisivo è arrivato alla virata, dove il Dettori è riuscito a conquistare quei metri di vantaggio necessari per resistere al serrato inseguimento degli avversari fin sul traguardo, fermando il cronometro a 1'59"37. Al secondo posto si è piazzato l'Ipia di Olbia con il tempo di 2'01"72, seguito dal Deffenu di Olbia, che ha conquistato un meritato terzo posto in 2'06"10 dopo una prestazione di grande carattere. Il trionfo della scuola tempiese è stato completato dal premio individuale assegnato a Federico Tamponi, giudicato il miglior timoniere della manifestazione. Alla competizione hanno partecipato con grande determinazione ed entusiasmo anche il Liceo Gramsci, il Liceo Scientifico Mossa, l'Istituto d'Istruzione Superiore Piras di Siniscola, l'Istituto Gavino Pes di Tempio Pausania e il Liceo Artistico Fabrizio De André di Olbia. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di figure di spicco delle istituzioni e delle associazioni locali, tra cui Tore Bassu, presidente della Lega Navale di Olbia, Giovanni Varrucciu, presidente del Comitato di San Simplicio, Sabrina Serra, vicesindaca di Olbia, e il tenente di vascello Amedeo Nacarlo della Guardia Costiera. Dietro il successo dell'evento c'è stato un lungo e fondamentale lavoro di preparazione coordinato dai timonieri tutor Paolo Mura, Giancarlo Campesi, Mirko Bazzoni, Antonio De Rosas, Claudio Pasella, Marzio Fabbri e Serena Lullia, che nei mesi precedenti hanno accompagnato gli studenti insegnando loro le tecniche della voga. Un ruolo altrettanto determinante è stato svolto dai dirigenti scolastici e dai docenti referenti, che hanno creduto nel valore formativo del progetto, e dai volontari della Lega Navale, colonna portante dell'organizzazione in mare e dell'accoglienza. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Tore Bassu, che ha dichiarato come la Remata della Gioventù continui a crescere anno dopo anno, rappresentando uno dei progetti più importanti per la sezione. Bassu ha sottolineato che vedere così tanti ragazzi mettersi in gioco, imparare a lavorare in squadra e rispettare il mare sia il risultato più bello, dicendosi orgoglioso non solo del livello tecnico straordinariamente alto, ma soprattutto del percorso umano e formativo compiuto dagli studenti. La giornata si è infine conclusa tra canti, musica e sorrisi spontanei, un momento di festa che ha incarnato l'essenza stessa della manifestazione, dove l'agonismo lascia il posto alla nascita di nuove amicizie attraverso lo sport.
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