Maltempo: sindaci Emilia Romagna, 'commissario subito, basta tergiversare'

politica
AdnKronos
Roma, 15 giu. (Adnkronos) - "Basta tergiversare". I sindaci dei comuni dell'Emilia Romagna colpiti dall'alluvione del maggio scorso, arrivando alla spicciolata a Palazzo Chigi per il tavolo con il governo sulla ricostruzione, ribadiscono la richiesta di nominare "subito, non fra sei mesi o un anno", il commissario per la ricostruzione. "La mole di opere da realizzare, degli indennizzi da dare ai cittadini e alle imprese e la necessità di derogare a molte norme, la rende assolutamente urgente", dice Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e presidente dell'Upi. Per De Pascale e gli altri sindaci, "i tre presidenti delle Regioni coinvolte" -dunque Emilia Romagna, Toscana e Marche- sono "le figure principali a cui affidarsi. Se il governo ha un'idea diversa se ne deve assumere la responsabilità. Ma la nostra paura è che nella diversità di opinioni non si faccia nulla". Al tavolo i sindaci presenteranno una stima dei danni causati dal maltempo. "Sono circa 100 i comuni coinvolti - spiega il sindaco di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca -. I danni già quantificati sugli impianti e le infrastrutture pubbliche sono stimati in oltre 4,5 miliardi", di questi "1,8 mld sono le somme legate urgenze, gli interventi di primo ripristino che vanno effettuati entro l'estate".

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