SASSARI. Nel 2008 è stato rieletto al Senato ricoprendo l'incarico di capogruppo del Popolo della Libertà nella Commissione agricoltura. Nel maggio 2010 è stato eletto Presidente della Provincia di Olbia Tempio, ma decaduto a fine ottobre 2012 in quanto incompatibile nella doppia figura di Senatore e Presidente della Provincia. Alle elezioni poltiche del 2013 la svolta: Fedele Sanciu, nonostante un curriculum pieno di successi, non ce la fa ad essere eletto. Ma il noto esponente politico gallurese riesce in breve tempo a compensare la delusione di questa mancata rielezione con un prestigioso incarico. Il 5 settembre 2013, infatti, dopo la lunga gestione di Paolo Piro viene nominato commissario dell'Autorità portuale di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres: un prestigioso incarico remunerato con 250mila euro all'anno. E oggi che questo mandato arriva al termine tutti si chiedono se ci sarà la fatidica riconferma o una sonora bocciatura. Se lo chiede anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle Nicola Bianchi che scrive su Twitter: "Lupi dai cantieri della Tav firmerà il decreto di nomina?".
L'interrogativo è più che legittimo visto che appena qualche giorno fa Sanciu compare tra gli indagati dalla Procura della Repubblica di Tempio per il reato di concorso in abuso di atti d'ufficio insieme al ministro che lo ha nominato, Maurizio Lupi appunto. Un fatto non di poco conto. L'attenzione del sostituto procuratore Riccardo Rossi si è concentrata sul reale possesso dei titoli accademici richiesti per occupare quella poltrona. Al momento infatti risulta che il titolo di studio di Sanciu sia la terza media, e proprio per questo motivo settimane fa venne presentato un esposto in Procura da parte di Andrea Viola, ex consigliere della Provincia di Olbia-Tempio.
Ovviamente secondo il ministero dei Trasporti la nomina di Sanciu è perfettamente legittima. "Il nome di Sanciu – spiega in una nota il ministero – è stato scelto all'interno della terna indicata dagli enti locali per la presidenza dell'Autorità portuale del Nord Sardegna. Fedele Sanciu – spiega il ministero in una nota – è stato nominato commissario straordinario a Olbia il 5 settembre 2013, ed il suo mandato scadrà tra pochi giorni, il 6 marzo. "Gli uffici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono a disposizione per fornire tutti i dettagli sulla correttezza dell'iter procedurale seguito. La nomina – sottolinea ancora il ministero riferendosi ad un'analoga indagine che vede coinvolto l'ex presidente dell'Authority di Cagliari, Piergiorgio Massidda – è avvenuta ben prima della sentenza del Consiglio di Stato che, ribaltando la sentenza del Tar in merito, definiva nuovi requisiti per accedere al ruolo di presidente di Autorità portuale".


