Golfo Aranci

Eternit sui tetti di un albergo a Olbia
Ordinanza per la bonifica del sito al Lido del Sole

OLBIA. Eternit sui tetti e pericolo di inquinamento con ripercussioni per la salute pubblica. E' quanto è stato rilevato nella località balneare alle porte di Olbia il Lido del Sole in una struttura alberghiera ormai abbondonata da tanti anni.  Il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, ha firmato un'ordinanza per intimare ai proprietari della struttura, una società romana, di provvedere alla bonifica del sito. L'Hotel in questione si chiama "Hotel Caprile" e ha lavorato fino alla fine degli anni '70 per poi essere abbandonato. Riportiamo di seguito l'ordinanza nella sua forma integrale.


"Oggetto: Rimozione e smaltimento copertura in eternit presso il fabbricato sito in Località Lido del Sole censito al Foglio 44, particella 353, zona Cens.1 categoria D2. 

IL SINDACO
Premesso che dalle risultanze dell’attività svolta dalla Polizia Locale di Olbia il 21 dicembre 2015, rivolta al contrasto del degrado e a tutela dell’incolumità pubblica, è emerso che in località Lido del Sole è presente un immobile, destinato negli anni 70’ a struttura ricettivo-alberghiera, denominato “Hotel Caprile”, che attualmente versa in stato di completo abbandono, la cui corte di pertinenza è coperta di erbacee e ramaglie, verosimilmente sviluppatesi nel corso degli anni per la totale assenza di interventi manutentivi, e i cui infissi sono stati in larga parte asportati; inoltre, la recinzione, anch’essa fortemente compromessa, consente a chiunque di accedere all’immobile; 

Considerato che, con ordinanza contingibile ed urgente n. 234 del 28/12/2015 si è intimato alla proprietà dell’Immobile succitato: 

L’urgente intervento di messa in sicurezza del fabbricato mediante la realizzazione, entro e non oltre 30 gg. dal ricevimento della presente, dei necessari lavori di manutenzione straordinaria, sotto la guida di un professionista abilitato e responsabile, riconducendo l'edificio alle norme di sicurezza per la funzione che esplica. In particolare, al fine di tutelare l'incolumità delle persone e la sicurezza urbana, è necessario procedere alla realizzazione di tutti gli interventi imprescindibili per il risanamento delle strutture confinanti con la spiaggia e, inoltre, delle porzioni dell’immobile che prospettano sulla pubblica via; 

Il successivo intervento di ripristino delle facciate al fine di garantire il pubblico decoro e conseguire le qualità architettoniche ed ambientali imposte dalla normativa vigente. 

Tenuto conto della relazione elaborata in data 21.01.2016 dai Tecnici della Prevenzione della locale ASL, i quali hanno effettuato presso la suddetta struttura una ricognizione tesa ad accertare potenziali rischi per la salute pubblica; 

Appreso, in particolare, dal verbale di sopralluogo del 21.01.2016 a firma dei Tecnici della Prevenzione della ASL di Olbia, che:” Nell’immobile denominato hotel caprile, in stato di totale abbandono, abbiamo verificato che il tetto, di circa 600MQ, è stato realizzato con delle tegole in eternit, in uso negli anni ’70, poco comuni nella nostra zona, e che da una ispezione visiva, risultano in stato di degrado e di cattiva conservazione; per avere la certezza della presenza di fibre di amianto, sarebbe opportuno effettuare un campionamento e successive analisi del manufatto”; e, inoltre: “ Pertanto, vista la gravità della situazione, che potrebbe essere di pregiudizio alla salute pubblica, a norme della Legge n°257/92 e D.M. 06/09/1994, è necessario un urgente intervento di bonifica del sito, ad opera di ditta specializzata, con incapsulamento o sovracopertura delle coperture ancora integre e la rimozione e trasporto in discarica, delle coperture in cattivo stato di conservazione, al fine di eliminare gli inconvenienti registrati”. 

Ordinanza del Sindaco N. 27 del 29/03/2016 Pagina 1 di 4 

Ritenuto che a tutela dell’igiene e della sanità pubblica, oltreché a salvaguardia della incolumità pubblica e della sicurezza dei cittadini, sia necessario emettere uno specifico provvedimento nei confronti della proprietà dell’immobile denominato “hotel caprile”, per la rimozione e il corretto smaltimento della copertura in eternit 

Visto l’art. 50 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n.267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”, ed in particolare i commi 4 e 5 secondo cui: 

“ Il Sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. 

In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l'adozione dei provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle regioni in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali.”. 

Visto l’art. 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" che conferisce al Sindaco Attribuzioni nei servizi di competenza statale, e specificamente: “ Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. 

Richiamate altresì le disposizioni di cui all’art. 2 del Decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto 2008 (emanato in attuazione del disposto dell’art. 54, comma 4.bis del citato D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.); 

Vista l’Ordinanza Sindacale n. 21 del 29/03/2013, così come integrata con ordinanza n. 325 del 31/10/2014 “Disposizioni finalizzate al contrasto di situazioni di degrado ed incuria di immobili ad uso residenziale, commerciale, artigianale o di servizio, con obblighi di ripristino e mantenimento del decoro a tutela della sicurezza e della vivibilità urbana”; 

Visto l’esito del sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale di Olbia, di cui al prot. 118735 del 21 dicembre 2015; 

Ravvisata la necessità di procedere alla realizzazione, in termini di urgenza, di tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate alla gestione ed al superamento dell’emergenza,ed al ripristino delle condizioni di sicurezza, di igiene e sanità pubblica, di salvaguardia dell’incolumità delle persone; 

Dato atto che, le autorità intervenute sul posto hanno ritenuto necessario, a tutela dell’incolumità delle persone, inibire formalmente l’accesso ai locali in questione, se non da parte di personale autorizzato all’esecuzione degli interventi di risanamento; 

Ritenuta l’opportunità e l’urgenza, di provvedere, al fine di eliminare qualsiasi tipo di pericolo per l’incolumità delle persone e cose, per la sicurezza urbana e per l’igiene e la salute pubblica; 

Visti 

Gli artt. 50 e 54 del D.Lgs 267 del 18.08.2000; La Legge 27 Marzo 1992 n.257;
Il D.P.R. 08.08.1994;
Il D.L.gs. 152/2006; 

Ordinanza del Sindaco N. 27 del 29/03/2016 Pagina 2 di 4 

Il Piano Regionale di gestione dei Rifiuti ( Piano Regionale di Protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto) adottato con deliberazione della Giunta Regionale n.53/15 del 29 dicembre 2014 

Dato atto che i provvedimenti di cui al comma 4 dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii. sono comunicati al Prefetto, anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione; 

INTIMA 

Alla società S.I.T.A.S. Srl, con sede legale a Roma (RM), in via Boezio n.7, C.F. 820017330900, Amministratore Unico 

- Guglielmi Paolo, nato a Roma il 15/06/1954, residente a Roma in via Edoardo Garbin n.23 – 00139 ROMA 

-
In qualità di proprietaria dell’immobile censito al N.C.T. al Foglio 44, particella 353, zona Cens.1 categoria D2, il quale presenta copertura con tegole in eternit, di provvedere all’esecuzione di un urgente intervento di bonifica del sito, ad opera di ditta specializzata, da realizzarsi con incapsulamento e sovra copertura delle coperture ancora integre e la rimozione e trasporto in discarica delle coperture in cattivo stato di conservazione. 

Il suddetto intervento dovrà realizzarsi entro 90 giorni dalla notifica della presente, previa presentazione del Piano di Lavoro all’A.S.L. territorialmente competente, e di idonea pratica edilizia da presentarsi all’Ufficio Pianificazione e Gestione del Territorio, Edilizia Privata di questa Amministrazione. 

Di trasmettere la documentazione attestante gli interventi eseguiti a questo Ente e alla Asl-Olbia. 

DISPONE 

Che nelle more dei succitati interventi la Polizia Locale interdica l’accesso alle aree di cui alla presente ordinanza, localizzandole, delimitandole, segnalandole, affiggendo copia del presente provvedimento in corrispondenza degli immobili sopra citati, e adottano ogni necessario altro strumento; 

ORDINA 

per tutte le motivazioni indicate in premessa, che qui si intendono integralmente riportate: 

  1. 1. il non utilizzo di detti immobili sia ai proprietari che a chiunque, a qualunque titolo;
  2. 2. è fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e di fare osservare il presente provvedimento;
  3. 3. la Polizia Locale è incaricata di fare osservare il contenuto della presente ordinanza;
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Da avviso che in caso di inadempienza, l’Amministrazione Comunale darà corso all’intervento sostitutivo a spese degli interessati, procedendo ai sensi dell’art. 650 c.p. a carico dei soggetti inadempienti; 

AVVERTE 

Che in caso di inottemperanza alla presente Ordinanza Sindacale si provvederà ad inoltrare denuncia alla competente Autorità Giudiziaria ai sensid ell’art. 650 c.p.. 

INOLTRE DISPONE 

La trasmissione della presente Ordinanza: 

  • ¥ Al Sig. Prefetto di Sassari;
  • ¥ Al Dirigente del Comando Polizia Locale di Olbia;
  • ¥ Al Dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, Edilizia Privata di questa
    Amministrazione.
    La notifica della stessa ai soggetti a cui viene intimato di adempiere
    Di trasmettere la presente Ordinanza:
    - all’Ufficio Messi per la notificazione;
    - al Comando di Polizia Municipale per la vigilanza ed il controllo sull’esecuzione;
    - Pianificazione e Gestione del Territorio, Edilizia Privata di questa Amministrazione.
    Il Responsabile del Procedimento è il Dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, Edilizia Privata e Pubblica del Comune di Olbia, via Garibaldi, 49.
    Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni dalla notificazione (legge 6 dicembre 1971, n°1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notificazione (D.P.R. 24 novembre 1971, n°1199);
    Olbia, 29/03/2016
    Il Sindaco
    On. Giovanni Maria Enrico Giovannelli . "


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