Verso l'università in centro a Olbia
Nizzi promette nuova vita per l'ex ostello

di Davide Mosca
OLBIA. Una struttura abbandonata alle porte della città vicino all'istituto agrario. Quello che doveva essere l'ostello della gioventù è una delle incompiute del territorio olbiese. Mai utilizzato, in decadenza da anni e ora ritornato al centro dell'interesse dell'amministrazione comunale nell'ottica di progettazione del nuovo polo universitario cittadino. Con questa prospettiva il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, accompagnato dal comandante della polizia locale cittadina Giovanni Mannoni e dai suoi uomini, ha effettuato un sopralluogo nella struttura per verificare lo stato dell'edificio. Durante la visita si è scoperto un insediamento abusivo all'interno di alcune stanze sicuramente occupate, in condizione di scarsa igiene senza acqua e senza luce, da alcuni senzatetto della città.

Il sindaco ha dato mandato di sgomberare le stanze adibite a dormitorio, perché nel prossimo futuro questi luoghi potrbbero ospitare i futuri alloggi degli studenti universitari. "Nel giro di poco tempo- ha dichiarato il sindaco Nizzi- metteremo in sicurezza l'area con il primo sgombero e poi con la pulizia esterna. Proseguiremo, poi, con una nuova strada di accesso che si collegherà a via Loiri per un più rapido accesso". Nel frattempo il comune sta procedendo con la chiusura dell'acquisto dell'ex Upim nel pieno centro storico di Olbia con il rogito che avverrà il 20 gennaio. Costo dell'operazione un milione e centomila euro. Un costo notevolmente inferiore -tiene a puntualizzare il sindaco- rispetto al ripristino della ex caserma della Guardia di Finanza che avrebbe previso un costo di circa due milioni di euro.

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