Alle 18 Dinamo in campo contro Brindisi per le Final Eight

OLBIA. La Dinamo Banco di Sardegna è pronta a partecipare alla ottava Final Eight della sua storia: ieri si è alzato il sipario sulla corsa che assegnerà il primo trofeo del 2020. Per i giganti biancoblu l’appuntamento è fissato questa sera, alle 18, con la sfida dei quarti di finale contro la New Basket Brindisi. Nel match da do or die gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco affrontano una delle squadre più in forma del campionato, con la possibilità di riscattarsi dell’eliminazione dello scorso anno avvenuta per mano della squadra allenata da coach Frank Vitucci. Alla Vitrifrigo Arena ci saranno anche tanti tifosi sardi attesi per sostenere la Dinamo Banco di Sardegna oltre il tirreno: in occasione della sfida di questa sera il Banco indosserà la maglia special edition ideata insieme allo sponsor tecnico Eye Sport, che evoca il forte spirito identitario del club, legato alla Sardegna e alle sue tradizioni in un binomio indissolubile.

 “Ho grande rispetto di quello che fa Frank Vitucci, lo scorso anno sono andati in finale battendo noi. Dovremo avere grande rispetto contro un’avversaria di livello come Brindisi e sicuramente i ragazzi lo dimostreranno in campo giocando una partita di grande concentrazione _ha sottolineato coach Gianmarco Pozzecco in conferenza stampa_. Siamo due squadre completamente diverse, costruite in maniera differente con caratteristiche spiccate: loro sono molto atletici e aggressivi, noi meno atletici e un po’ più votati a un ritmo più basso nonostante ci piaccia andare in contropiede riuscendo a rubare qualche canestro facile. Sarà una partita difficile sia per noi sia per loro, ma non ci sono partite facili in Coppa Italia, affronteremo Brindisi nella speranza di andare avanti e regalare una soddisfazione al nostro popolo”:

Che la Final Eight sia una competizione sui generis e che nella partita secca possa succedere di tutto lo sa bene il tecnico biancoblu:” Come è normale ci sono delle favorite, delle squadre più o meno attrezzate. Ci sono delle squadre che sono economicamente più fortunate e altre meno ma quando si prepara una F8 bella e aperta come quella che ci apprestiamo a disputare secondo me si parte dal presupposto che sulla partita secca abbiamo tutti le stesse chance di vincere. Tutto può succedere”.

New Basket Brindisi. Dopo la scorsa stagione da record, con la finale di Coppa Italia disputata contro Cremona e la cavalcata in campionato fermata solo dal Banco ai quarti di finale playoff, la società pugliese è ripartita con ambizione da coach Francesco Vitucci e dalla conferma dei pretoriani protagonisti della passata stagione. Il club del presidente Nando Marino ha infatti confermato i due pilastri Adrian Banks, principale terminale offensivo della Happy Casa, e John Brown, leader in campo e fuori, capace di cambiare l’inerzia della partita, affiancando loro giocatori di talento ed esperienza come l’ex Virtus Kelvin Martin e Tyler Stone, lo scorso anno a Cantù. Da Leiden in cabina di regia è arrivato Darius Thompson. Dalla panchina coach Vitucci può contare sull’apporto degli italiani con Alessandro Zanelli, in grande crescita, Luca Campogrande, decisivo dalla lunga distanza, Raphael Gaspardo e Iris Ikangi. A un roster già competitivo la società pugliese ha aggiunto la prestigiosa firma dell’ex Trento Dominique Sutton, pronto a dare atletismo e sostanza sotto le plance. La Happy Casa si presenta alla Final Eight da settimana classificata al termine del girone di andata del campionato, decisa e motivata a bissare il cammino dello scorso anno quando gli uomini di Vitucci volarono nella prima finale della loro storia. Dall’altra parte il Banco di Sardegna è pronto a vendicare l’eliminazione della passata edizione quando, per un solo punto, aveva ceduto alla compagine pugliese. Nella sfida di andata di campionato Devecchi e compagni hanno espugnato il PalaPentassuglia in una gara controllata per 40’: agli avversari mancava però Kelvin Martin. Campo aperto, fisicità, dinamismo: Brindisi può battere chiunque e arrivare fino in fondo alla competizione, la sfida con il Banco si annuncia accesissima e appassionante.

Final Eight, le curiosità. Per la Dinamo Banco di Sardegna si tratta dell’ottava partecipazione alla corsa alla Coppa Italia: i giganti hanno conquistato due volte il trofeo, nel 2014 e nel 2015, disputando anche la finale nel 2017 contro Milano. Il club di via Roma ha nella sua storia anche due partecipazioni ai quarti e due in semifinale: i precedenti in F8 tra Sassari e Brindisi, legate da una rivalità che affonda le radici fin dalla Legadue, sono due: la semifinale della passata stagione, vinta 87-86 da Brindisi, e il quarto di finale del 2013 quando il Banco si impose 98-96. Nell’albo d’oro della competizione il club di via Roma è sesto in classifico con due Coppe Italia conquistate, al primo posto Virtus Bologna e Pallacanestro Treviso (8). Tra i record sassaresi spiccano i 36 punti firmati da Drake Diener nel 2013, high di punti insieme alle 8 triple realizzate, proprio contro Brindisi; altro record sono gli 11 falli subiti da Quinton Hosley nell’edizione del 2012. Il capitano Jack Devecchi è l’unico giocatore ad aver giocato in tutte le partecipazioni biancoblu alla F8: per lui quella di oggi sarà la presenza numero 16.

Maglia special edition. Il Banco calcherà il parquet marchigiano con le divise special edition realizzate in collaborazione con lo sponsor tecnico Eye Sport, che evoca le tradizioni storiche dell’isola con la trama sarda, digitalizzazione di uno dei tipici disegni dell’artigianato tessile con i colori del logo Sardegna, riportata nel giromanica, nel girocollo e nel girovita. A impreziosire e rendere unica la maglia è la riproduzione su canotte, sovramaglie e pantaloncini delle fortificazioni nuragiche, pattern che si fonde perfettamente con il camouflage. Declinata nella versione blu e grigia, la maglia che accompagnerà i giganti nella ottava Final Eight della storia del club è il perfetto mix di elementi di una squadra guerriera e fieramente legata alla sua terra, riportando come simbolo identitario il nuraghe. Anche a Pesaro sarà celebrato il Sardinia Day, evento che la società del presidente Stefano Sardara dedica annualmente alla propria Isola, un legame con la propria terra, quello tra Dinamo e Sardegna, da anni ormai saldo e riconoscibile.

Diretta in Club House. La sfida dei quarti di finale con Brindisi sarà trasmessa in diretta nelle Club House societarie: a Sassari, in via Nenni 2/28, l’ingresso è gratuito ma è necessario prenotare il proprio posto allo 079275075 oppure con un messaggio diretto alla pagina Facebook Dinamo Sassari Official. A Cagliari, nella location di viale Bonaria 33, per 12 € mix snack con bibita o calice di vino. Per info e prenotazioni è possibile contattare lo 0707516415 o 3802137490.
Si ricorda che tutte le partite della Final Eight saranno trasmesse in diretta nella Club House di Sassari: è necessario prenotare il proprio posto allo 079275075.

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