Conclusi gli Industry Days dell'Olbia Film Network

OLBIA. Si è chiusa la parte professionale dell'Olbia Film Network. Una cinque giorni di appuntamenti professionali che ha richiamato nella città gallurese centinaia di operatori dell'industria cinematografica.
Assolutamente di primo piano gli ospiti intervenuti per i tavoli di lavoro.
Presenti le delegazioni delle Film Commission di Puglia, Friuli Venezia Giulia e Sud Tirol che hanno costruito un percorso virtuoso, insieme alla nostra isola, e alla nostra Film Commission, per consentire la produzione cinematografica nelle loro aree di competenza.

Di fondamentale importanza strategica la conferenza legata ai fondi di co-produzione internazionale, durante la quale i responsabili nazionali dei desk di Creative Europe, Euroimages e EAVE hanno presentato tutte le novità normative 2021 e le relative opportunità legate al mondo della produzione. Di primissimo piano invece, il panel dedicato ai contributi di finanziamento nazionale, al quale hanno preso parte il responsabile CNA Cinema e Audiovisivo Ivan Olgiati, la responsabile AGICI Marina Marzotto, la responsabile DG Cinema Iole Giannattasio, Federico Pedroni di Rai Cinema e il Sottosegretario Mibact con delega al cinema e all'audiovisivo, l'Onorevole Anna Laura Orrico. Proprio quest'ultima ha dichiarato: “Dall’Olbia Film Network arriva un segnale importante, di incoraggiamento per tutta la filiera cinematografica. Un’industria che ha molto sofferto per la pandemia e per il lockdown ma che sta tirando fuori le energie migliori per ripartire. L’ho visto a Giffoni, l’ho visto a Venezia, lo vedo qui. Come governo abbiamo attivato tutta una serie di provvedimenti per aiutare il comparto, dal fondo emergenze da 335 milioni di euro agli interventi a sostegno ai lavoratori, dalle misure sul tax credit alle agevolazioni fiscali. Per il futuro, sarà fondamentale strutturare una sinergia stretta tra Mibact e Film Commission con l’obiettivo di alimentare il tessuto dell’imprenditorialità, della creatività e delle professionalità legate al mondo del cinema. Dobbiamo puntare sui giovani e sulla formazione, per formare nuove figure di imprenditori, con le necessarie competenze, nuovi creativi in grado di accedere ai contributi, penso ad autori e sceneggiatori, e nuove maestranze, con le professionalità richieste oggi”.
Grazie alla tenacia organizzativa del Comune di Olbia, al sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna e allo straordinario supporto della Fondazione Sardegna Film Commission, Olbia si ritaglia un posto strategico nel panorama degli appuntamenti cinematografici europei e si candida per diventare il centro di sviluppo della giovane imprenditoria cinematografica nazionale.

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