Raduno di negazionisti a Olbia, tutti sanzionati i sessanta partecipanti

OLBIA. Oltre sessanta persone sono state sorprese in una campagna di Cugnana nel comune di Olbia per discutere della “garanzia di difesa dei diritti delle persone” contravvenendo così alle norme anti-covid che vietano qualsiasi raduno. I “negazionisti”, sono stati tutti sanzionati. L’associazione “Alu”, organizzatrice dell’evento ha inviato una lettera formale di protesta indirizzata ai ministri, della Giustizia, dell’Interno e della Difesa denunciato una “grave violazione dei diritti umani”. In azione i militari del corpo forestale di Olbia che nei previsti controlli al porto di Golfo Aranci hanno fermato una famiglia proveniente dalla Lombardia, tutti sprovvisti del certificato tamponale. Gli uomini della forestale insospettiti li hanno seguiti e insieme ai carabinieri hanno potuto scoprire il raduno di “negazionisti”.
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