Golfo AranciGolfo Aranci

Il Ministro dice sì al mondiale di moto d'acqua a Olbia: «Non ci sarà bisogno della patente nautica»

di Davide Mosca
OLBIA. «In caso di competizioni ufficiali e che si svolgono in tracciati di gara delimitati e chiusi alla circolazione di altri natanti, non è necessaria la patente nautica dal momento che l'unico documento richiesto è la licenza a gareggiare rilasciata dalle competenti Federazioni», firmato il Ministro dei Trasporti, Enrico Giovannini.

Il mondiale di moto d'acqua a Olbia si farà, ma visti i tempi stretti non a giugno, ma a settembre. Le parole del titolare del dicastero competente mettono la parole fine alla bagarre scatenata in Puglia a Otranto nel corso del Grand Prix of Italy annullato in seguito alla richiesta delle patenti nautiche dei piloti da parte del Comandante della Guardia Costiera di Otranto.

Una tale interpretazione delle norme applicate alle gare di motonautica, che sono per definizione governate dalle competenti Federazioni nazionali e internazionali, aveva colto tutti di sorpresa e ha portato alla cancellazione della gara.
Sono state intraprese azioni immediate da parte del Presidente del Coni Giovanni Malagò il quale in una lettera inviata al Ministro dei Trasporti Enrico Giovannini e in copia al Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, aveva chiesto un chiarimento su tale argomento al fine di non paralizzare così tutto lo sport Motonautico in Italia.
Gli organizzatori ringraziano le Istituzioni, la Federazione Italiana Motonautica per il supporto e l'immenso lavoro nel produrre tutta la necessaria documentazione e il  Presidente Malagò «per essersi preso a cuore immediatamente questo problema e al Ministro che è giunto a una decisione in tempi brevissimi, siamo felici di comunicare che non ci saranno ulteriori ostacoli nell'organizzazione di tutti i futuri eventi di Motonautica in Italia».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione