Tanta vela e non solo per i ragazzi coinvolti nel progetto Vita da aMare, oggi la prima regata

di Davide Mosca
OLBIA. L'entusiasmo è alle stelle, il vento è quello giusto così come il tepore di uno splendido sole per dare l'avvio agli eventi programmati dal Comune di Olbia nell'ambito della manifestazione Vita da aMare. Tutti in acqua allora con partenza da Porto Rotondo, a bordo delle barche a vela, protagonisti  i ragazzi con disabilità che sono impegnati nella prestigiosa regata denominata "Trofeo due Golfi- Memorial Bepi Carlini" organizzata dal Circolo Nautico di Olbia in collaborazione con lo Yacht Club Porto Rotondo. Grazie alla collaborazione di Boomerang la società di charter gestita da Angelo Usai, Socio del Circolo Nautico Olbia, sono infatti state messe a disposizione tre imbarcazioni sulle quali hanno trovato posto trenta dei ragazzi di queste associazioni, non solo olbiesi ma anche di Cagliari e i loro accompagnatori.

Questi atleti non sono solo spettatori, ma protagonisti in quanto le loro imbarcazioni, timonate da esperti skipper, stanno concorrendo regolarmente alla regata velica che è come ogni anno combattutissima. All'arrivo, sia loro che tutti gli equipaggi saranno accolti presso la sede del Circolo Nautico Olbia, dove si svolgeranno le premiazioni e, a seguire, l'ormai famoso benvenuto culinario dedicato a partecipanti, Soci ed ospiti. Tutti i dettagli della settimana velica di Vita da aMare sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa stamane alla presenza dell'assessore al turismo Marco Balata, della presidente della commissione consiliare Servizi sociali, Maria Antonietta Cossu, del presidente dello Yacht Club Porto Rotondo, Sandro Onofaro, dei rappresentanti e dei ragazzi dell'Associazione Villa Chiara di Olbia, di Angelo Usai proprietario di Boomerang, del presidente dell'associazione sportiva Olimpia Onlus Carlo Masia arrivati direttamente da Cagliari con una folta delegazione di velisti pronti a dare battaglia in acqua.

«Questa manifestazione - ha commentato Marco Balata - si ripete da più anni e tante sono state quelle organizzate dal comune di Olbia come il campionato del mondo di formula uno in corso, ma  vita da aMare è quella che ci emoziona di più e ci dà più soddisfazione. Questa quarta edizione è partita con il concerto  di Elisa dove i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere l'artista e di assistere allo spettacolo in una postazione per loro riservata. E poi ci saranno tanti altri eventi ai quali prenderanno parte come   la passeggiata del Vermentino il 19, la Vela su Tavolara il 20 ottobre, il 24 la gita a Ollollai, il 26 la mototerapia con un vero e proprio percorso, il 27 la visita alla Fattoria Didattica,  il 28 i ragazzi saranno, invece, impegnati nei tornei di Padel, corsa e calcio, infine il 29 e 30 ci sarà proprio il primo Trofeo vota da Amare in concomitanza con la Regata dei Legionari». Grande soddisfazione è stata, poi, espressa anche da Maria Antonietta Cossu:  «Questa è la più bella manifestazione a carattere sociale che abbiamo realizzato nella nostra amministrazione che ci porta ad avere una nuova visione della disabilità e soprattutto verso il superamento non solo delle barriere fisiche, ma soprattutto di quelle culturali».

L'iniziativa sociale, patrocinata dal Comune di Olbia e organizzata in collaborazione con la Fondazione di Sardegna e il supporto del Consorzio di Porto Rotondo



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